CRONACA SARDEGNA - SASSARI E PROVINCIA

La sentenza

Policlinico di Sassari, il tribunale dichiara il fallimento

La Regione - davanti alla decisione del tribunale - ha rinnovato il suo impegno
l interno del policlinico (archivio l unione sarda)
L'interno del Policlinico (Archivio L'Unione Sarda)

Bocciato il piano di salvataggio con il concordato preventivo e la cessione in affitto dell'attività: il Policlinico di Sassari è stato dichiarato fallito dal tribunale sassarese.

E la sentenza ha gelato la proprietà, i lavoratori e i sindacati. Entro tre giorni andranno depositati i bilanci e i libri contabili, mentre per sei mesi è stato disposto l'esercizio provvisorio: troppo elevati i debiti della società che gestisce la Casa di cura per potere essere sanati con la ventilata cessione d'azienda al gruppo Rusconi.

"Emerge con chiarezza l'incapacità della debitrice di far fronte alle proprie obbligazioni, in considerazione del passivo (circa 39 milioni di euro) e dell'attivo (in caso di cessione d'azienda, 6 milioni), nonché del volume di affari", scrivono i giudici.

La notizia è stata comunicata - questo pomeriggio - ai dipendenti riuniti - per decidere le procedure per il fondo d'integrazione al salario.

A nulla sono valsi gli appelli dei sindacati alla Regione per salvare il Policlinico e i duecento posti di lavoro.

Dal canto suo - preso atto del provvedimento del tribunale - la Regione ha voluto però rinnovare il suo impegno: "Si tratta di una pessima notizia per il territorio e per il sistema sanitario nel suo insieme - ha dichiarato l'assessore della Sanità Luigi Arru -, davanti alla quale la Regione opererà immediatamente e concretamente in modo che niente di ciò che si trova a Sassari venga spostato o ridotto, e così che imprenditori all'altezza delle nuove sfide della sanità trovino interesse a candidarsi a gestire un nuovo policlinico e a garantire il pieno utilizzo delle grandi professionalità presenti. Per questo - prosegue Arru - sotto il profilo finanziario garantiamo, nei termini di legge, il mantenimento delle risorse già messe a disposizione della struttura e con una prossima delibera di Giunta manterremo invariato il numero dei posti letto. La nostra attenzione si rivolge anche ai lavoratori: opereremo da un lato nella direzione della tutela delle professionalità presenti e, con la collaborazione dell'assessorato del Lavoro e dei sindacati, ci stiamo attivando per individuare ammortizzatori sociali e misure di sostegno per i lavoratori", ha fatto sapere l'assessore.

(Unioneonline/s.a.)

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