CRONACA SARDEGNA - PROVINCIA DI CAGLIARI

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L'elisir di lunga vita secondo Gesuina: "Non avere un uomo"

Era bella, bionda e aveva tanti corteggiatori. Ma li ha respinti tutti. Oggi ha 84 anni e racconta la sua scelta di vita
gesuina (foto casula giorgia daga)
Gesuina (Foto Casula Giorgia Daga)

Era bella Gesuina Casula. Occhi azzurri e capelli biondi, faceva girare la testa a molti ragazzi dell'epoca. Ancora oggi che ha raggiunto gli ottantaquattro anni, che la chioma è diventata bianca e le rughe segnano il viso, nello sguardo restano i segni di quella bellezza.

Il segreto

Eppure Gesuina, nonostante corteggiatori e spasimanti, è rigorosamente single. Sola, senza mai essere stata nemmeno fidanzata, perché forse il segreto di una lunga vita "è non avere un uomo tra i piedi, considerato anche le brutte cose, come quei mariti che uccidono le mogli".

La gioventù

Una vita piena la sua, dedita al lavoro e alla fatica. "Sono nata da una famiglia numerosa - racconta - eravamo sei figli. Gli altri cinque si sono tutti sposati, ora purtroppo non ci sono più".

I tempi non erano facili, il padre cercava di mantenere la famiglia con una piccola pensione: Gesuina è stata costretta ad andare a lavorare da adolescente. "Ho iniziato presto a fare la domestica: andavo a servizio da persone ricche di cui conservo di tutte un bellissimo ricordo. Mi volevano bene ed è li che ho anche imparato a leggere".

Le fughe

Perché di andare a scuola proprio non ne voleva sapere: "Non mi trovavo bene, la odiavo: in un modo o nell'altro riuscivo sempre a scappare. Un giorno sono venute a prendermi le guardie a casa per riportarmi li. Non sopportavo proprio la maestra che mi metteva sempre in castigo dietro la lavagna perché non volevo fare il dettato".

Così l'avventura a scuola si interrompe in seconda elementare. Gesuina inizia ad aiutare a casa nelle faccende domestiche e di li a poco comincia a lavorare. Le uscite con le amiche non mancano ma di ragazzi nemmeno l'ombra. "Certo ci scambiavamo degli sguardi: qualcuno mi corteggiava ma io non ne ho mai voluto sapere. A parte che sono sempre stata molto timida ma come dice il detto? Meglio soli che male accompagnati. E poi all'epoca gli uomini erano tutti mandronisi , con poca voglia di lavorare".

La mancanza

Seduta nel divano della casa di riposo dove risiede, Casula si commuove solo quando pensa ai figli mai avuti. "Sì forse mi sarebbe piaciuto averne ma mi sono presa cura dei bambini dove sono stata a servizio che comunque mi hanno riempito la vita. E questa è una cosa di cui sono grata. Ovunque sono stata a lavorare ho trovato una famiglia".

Giorgia Daga

© Riproduzione riservata

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