CRONACA SARDEGNA - ORISTANO E PROVINCIA

Emergenza

Oristano, un progetto da 220mila euro per dare le case ai rom

Così il comune vuole risolvere l'emergenza abitativa e di decoro nei locali dell'ex mattatoio di via Rockfeller
(foto l unione sarda pinna)
(Foto L'Unione Sarda/Pinna)

Un progetto da 220mila euro per risolvere l’emergenza del campo rom a Oristano.

Da anni due famiglie rom, con numerosi, bambini, vivono nei locali dell’ex mattatoio in via Rockefeller in condizioni igieniche al limite, una emergenza abitativa e di decoro che la Giunta Lutzu sta cercando di risolvere. È stato presentato un progetto alla Regione con l’obiettivo di recuperare le risorse necessarie per trovare una soluzione a un problema che si trascina da anni.

Il sindaco Andrea Lutzu e l’assessore ai Servizi sociali Francesca Loi ricordano che anche il Parlamento europeo richiede di adottare "entro il 2020 un piano di superamento dei campi nomadi con ricollocazione delle persone in alloggi più consoni per garantire la dignità e la tutela dei diritti sociali e civili della comunità".

Da qui il progetto “Percorsi su misura”, presentato alla direzione regionale per le Politiche sociali per attuare interventi per favorire l’inclusione sociale e abitativa delle famiglie nomadi. "Stiamo cercando di rientrare in questi finanziamenti regionali, da cui finora eravamo stati esclusi e ci auguriamo che tutto vada a buon fine", aggiungono sindaco e assessore.

Il progetto da oltre 220mila euro (si tratta di somme vincolate proprio per questi obiettivi) prevede una sistemazione migliore per le famiglie nomadi, percorsi di formazione e inserimento lavorativo, oltre che un sostegno socio-familiare e scolastico.

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