CRONACA SARDEGNA - CAGLIARI

Cagliari

Violenza e bullismo: un osservatorio nelle scuole sarde

La riunione in prefettura con il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica
il vertice in prefettura (foto matteo vercelli)
Il vertice in prefettura (foto Matteo Vercelli)

I recenti fatti di cronaca nelle scuole di Senorbì e di Carbonia hanno lasciato il segno: stamattina, in prefettura a Cagliari, si è riunito il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica convocato dalla prefetta Romilda Tafuri.

Il primo atto al termine della riunione è stato l'annuncio dell'istituzione di un osservatorio per contrastare il malessere e il disagio giovanile.

"Ci permetterà di individuare eventuali criticità e intervenire con progetti e azioni concrete", ha evidenziato la prefetta.

Attorno al tavolo, per valutare gli ultimi episodi (l'accoltellamento in classe di un ragazzo da parte di un altro giovanissimo, in una scuola di Senorbì, e un'insegnante vittima di un lancio di oggetti da parte degli studenti), c'erano i rappresentanti delle forze dell'ordine, la procuratrice della Repubblica del Tribunale per i minori, il dirigente dell'Ufficio Scolastico regionale, il Garante regionale per l'Infanzia e l'Adolescenza, i sindaci di Carbonia e di Senorbì, il commissario della Provincia del Sud Sardegna e un assessore in rappresentanza del sindaco del comune di Cagliari.

Verranno attivati progetti di coinvolgimento dei giovani nello sport, nel mondo del volontariato e della musica. "Dobbiamo creare delle alternative alla mala movida", ha aggiunto la prefetta.

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