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Oristano, nella costa del Sinis sarà istituita la tassa di soggiorno

Il primo cittadino Andrea Lutzu non ha dubbi: "Si tratta di fare un salto di qualità"
l incontro tra sindaci e operatori (l unione sarda pinna)
L'incontro tra sindaci e operatori (L'Unione Sarda - Pinna)

Dalla prossima stagione estiva i turisti che arriveranno nella costa del Sinis dovranno pagare la tassa di soggiorno. Precisamente nei Comuni di Oristano, Cabras e San Vero Milis.

La novità è stata annunciata al centro polivalente di Cabras durante un incontro tra gli amministratori e gli operatori del territorio.

"Con queste risorse che arriveranno nelle casse dei Comuni riusciremo ad offrire ai turisti più servizi, ad intervenire dove da soli non riusciamo - spiega il sindaco di Cabras Andrea Abis -. I soldi verranno spesi per migliorare le condizioni del territorio".

Il primo cittadino di Oristano Andrea Lutzu non ha dubbi: "Si tratta di fare un salto di qualità. Spero che altri sindaci seguano il nostro esempio". Il sindaco di San Vero Milis Luigi Tedeschi: "È un'importante opportunità per noi amministratori che solo con le nostre risorse non riusciamo a garantire servizi e decoro".

Le cifre che dovranno sborsare i vacanzieri sono uguali per tutti e tre i Comuni.

Per gli alberghi a 4 stelle la cifra che verrà versata nelle casse del Comune è di 2 euro al giorno. Per quelli da tre stelle in giù 50 centesimi in meno. Per le strutture extra alberghiere come gli agriturismi la cifra da versare è di un euro. Le cifre si riferiscono ad ogni singolo ospite. La tassa verrà applicata solo ai vacanzieri dai 12 anni in su. Il contributo verrà chiesto solo per i primi sette giorni di soggiorno.

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