ECONOMIA

Imprese

Nell'Isola sono 40mila le imprese "rosa": 5mila quelle artigiane

Secondo l'analisi della Confartigianato Impresa Sassari, il tasso di occupazione delle donne senza figli è pari al 55,5%
maria amelia lai presidente confartigianato sassari
Maria Amelia Lai, presidente Confartigianato Sassari

Sono quasi 40mila le imprese che, nell'Isola, sono "guidate" da donne. Di queste ben 5.004 sono aziende artigiane che si occupano di: agroalimentare e servizi alla persona, supporto alle imprese e cura del verde ma anche di edilizia, costruzioni, attività manifatturiere e servizi di comunicazione.

La crisi economica ha però lasciato il segno: se tra il 2017 e il 2018 il comparto artigiano donna ha perso "solo 12 unità" (-0,2%), l’analisi tra il 2008 e l’ultima rilevazione racconta che in 10 anni resa ben 709 realtà imprenditoriali si sono arrese (da 5.713 a 5.004), segnando un pesantissimo -12,4% equivalente a quasi 2mila posti di lavoro in meno.

Sono i numeri dell'analisi realizzata dall'Osservatorio per le PMI di Confartigianato Imprese Sardegna, su fonte Istat e UnionCamere-Infocamere, comparando i dati del 2017-2018.

I NUMERI - In Sardegna le imprese artigiane femminili registrate nelle Camere di Commercio rappresentano il 20,7% del panorama artigiano dell'Isola. A livello territoriale le aziende individuali artigiane gestite da donne crescono: a Cagliari (2.037 realtà e +0,6%) e Nuoro (864 attività e +0,2%) mentre a Sassari è quasi pareggio (1.742 aziende e -0,1). Altro discorso per Oristano, dove si calcola un meno 6,7%.

LE DONNE STRANIERE - Quattrocentosessanta attività imprenditoriali (tra le 2.465 esistenti) è gestito da giovani non italiane.

A livello nazionale la componente straniera che guida "imprese donna" rappresenta il 10,7% delle quasi 1 milione 335mila imprese rosa in Italia. In un anno la crescita è stata del +3,7%, raggiungendo quota 143mila.

"L’impresa è impresa a prescindere dal fatto che a guidarla sia un uomo o una donna – ha spiegato Maria Amelia Lai, imprenditrice e presidente di Confartigianato Imprese Sassari – ma i numeri della Sardegna testimoniano l’intraprendenza delle 'capitane d’impresa' che hanno deciso di svolgere un mestiere artigiano. L’imprenditoria al femminile è forte, dinamica, innovativa – continua Lai – ma per una donna portare avanti un’attività non è facile; le imprenditrici sono divise tra responsabilità in azienda e impegni familiari. Per sostenere questi ruoli serve, soprattutto nel contesto odierno, un nuovo equilibrio, un approccio diverso nell’affrontare lavoro e vita personale".

DISOCCUPAZIONE - Confartigianato ha calcolato come il tasso di occupazione delle donne senza figli sia pari al 55,5%, ma scenda al 52,8% per le donne con figli. Addirittura il tasso di occupazione scende al 44,7% per le donne con figli tra i 25 e i 34 anni.

Conciliare lavoro e famiglia è, quindi, un problema per le imprenditrici artigiane: il 44,3% denuncia difficoltà penalizzanti nel dividersi tra gli impegni lavorativi e la cura della famiglia.

Per Confartigianato Sardegna, i dati regionali dimostrano, in ogni caso, come l’impresa al femminile debba essere stimolata e incoraggiata.

(Unioneonline/s.a.)

© Riproduzione riservata

COMMENTI


UOL Unione OnLine

PIÙ LETTI
Loading...
Caricamento in corso...