CULTURA

la scoperta

Cagliari, dal mare riemerge un "tesoro" di 2.300 anni fa

I sub dei carabinieri hanno recuperato un antico cippo di piombo, risalente al III secolo a.C.
a sinistra il mare davanti a cagliari (archivio l unione sarda) a destra il cippo rinvenuto (foto carabinieri)
A sinistra il mare davanti a Cagliari (Archivio L'Unione Sarda). A destra, il cippo rinvenuto (foto carabinieri)

Il mare della Sardegna restituisce un altro tesoro.

Il nucleo subacquei dei carabinieri di Cagliari ha infatti individuato e recuperato, a 50 metri di profondità, nel mare del Golfo del capoluogo, un "cippo" di piombo del peso di circa un quintale, risalente al III secolo avanti Cristo.

Dopo le delicate operazioni per riportarlo in superficie, i militari hanno affidato il reperto alla Soprintendenza archeologica.

Secondo un primo esame, potrebbe trattarsi di un antico componente nautico o portuale.

"Non sono insoliti questi ritrovamenti e soprattutto nel corso dell'estate c'è grande collaborazione tra i nostri uffici e i carabinieri che si occupano dei recuperi", spiega a L'Unione Sarda.it Gianfranca Salis, coordinatrice dell'Area archeologica della Soprintendenza di Cagliari.

Che aggiunge: "È un'ulteriore conferma del fatto che il mare della nostra Sardegna è ricco di testimonianze del passato. Ed è proprio in questa stagione, quando le coste sono molto frequentate, che molti reperti vengono scoperti e riportati in superficie".

(Unioneonline/l.f.)

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