CULTURA

Il progetto

Samugheo, presto una mostra antologica sul tappeto al Murats

Esposti oltre 50 esemplari di manufatti. L'intento quello di "raccontare la storia del tappeto in Sardegna"
l interno del murats (foto museo)
L'interno del Murats (foto Museo)

Una nuova proposta al Museo Murats di Samugheo grazie ad un finanziamento della Fondazione Sardegna.

Nei prossimi mesi, poco prima dell'edizione 2019 di Tessingiu, sarà infatti allestita una mostra antologica sul tappeto.

"La mostra intende raccontare la storia del tappeto in Sardegna, riunendo in un unico evento manufatti rappresentativi di tutti i centri della Sardegna che hanno, o hanno avuto, una storia tessile compresi i centri in cui ormai questa pratica sta andando perdendosi. L'intento è quello di creare un'antologica, un percorso sulla tessitura Sarda moderna partendo dalle sperimentazioni, elaborazioni e produzioni nate con l'esperienza dell'ISOLA", spiega il direttore del museo Baingio Cuccu.

La mostra è finanziata dalla Fondazione Sardegna (foto Museo)
La mostra è finanziata dalla Fondazione Sardegna (foto Museo)

Il progetto, che verrà realizzato dal Murats e dal Comune di Samugheo, in collaborazione con gli assessorati Regionali competenti, vedrà l'esposizione di oltre 50 esemplari di manufatti della collezione ex ISOLA ai quali si aggiungeranno altri lavori provenienti da 20 Comuni che hanno una forte tradizione di produzione tessile.

Una mostra che si propone come una lunga, complessa ed affascinante storia da raccontare e da portare a conoscenza del grande pubblico.

Il progetto raccoglierà, nel complesso, più di 70 esemplari a rappresentanza di oltre 40 centri della Sardegna a testimonianza di quanto questa espressione artigianale è radicata nell'identità e nell'immaginario culturale, sociale e anche ideale della società Sarda.

All'interno 50 tappeti (foto Museo)
All'interno 50 tappeti (foto Museo)

"L'intento - prosegue il direttore del Murats - è quello di riscoprire una parte della produzione tessile che ha fatto la storia di questa produzione, a partire dalle prime collaborazioni e cooperazioni tra artisti, designer, creativi e artigiani. Una parte dell'esposizione, infatti, sarà dedicata a queste sperimentazioni che hanno dato la possibilità di sondare nuove modalità di raffigurazione dell'iconografia tradizionale diventandone in seguito esse stesse icone imprescindibile dell'artigianato sardo, testimonianze del lavoro di elaborazione e di sintesi di grandi figure creative da possiamo considerare come veri precursori dei moderni designer, alle quali si affiancavano le capacità elaborative delle mani più esperte e duttili del mondo tessile isolano".

E aggiunge: "La mostra, finanziata dalla Fondazione Sardegna, che ha selezionato il progetto nei bandi per lo sviluppo locate relativi all'anno 2019, si proporrà come un esaustivo lavoro di ricerca e testimonianza e verrà presentata nei mesi precedenti all'appuntamento estivo di Tessingiu, la mostra dell'artigianato artistico che quest'anno festeggerà il suo 52 appuntamento.

Si tratta di una mostra antologica (foto Museo)
Si tratta di una mostra antologica (foto Museo)

In quest'ultima occasione invece nelle sale del Museo verrà presentato un altra esposizione legata alla tessitura sarda: il progetto "Maria Lai - Andando via. Omaggio a Grazia Deledda" dedicato a due importanti figure femminili della cultura sardi come Maria Lai e Grazia Deledda, progetto in cui il Comune di Samugheo è partner insieme ad altri 24 comuni sardi con tradizione tessile". Il sindaco Antonello Demelas da parte sua afferma: "Sempre di più il Comune di Samugheo, attraverso il Murats, diventa il punto di riferimento regionale per l'artigianato artistico. Il confronto con le esperienze dell'ISOLA con le manifatture attuali dà nuova linfa per sviluppare sempre nuovi progetti".

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