CULTURA

Arte e inclusione

Michelangelo "da toccare": un'iniziativa per far vivere l'arte agli ipovedenti

Primo scenario del progetto è stata la Tomba di Giulio II all'interno di San Pietro
tomba di giulio ii direttamente all interno della basilica di san pietro in vincoli (ansa)
Tomba di Giulio II, direttamente all'interno della Basilica di San Pietro in Vincoli (Ansa)

L'arte da toccare e per tutti. Anche per le persone non vedenti o ipovedenti.

È l'iniziativa "Michelangelo per tutti. Percorsi oltre il visibile a San Pietro in Vincoli", un progetto visivo-tattile avviato dalla Soprintendenza di Roma nell'anno del Patrimonio culturale europeo, che ha avuto come scenario la Tomba di Giulio II all'interno della Basilica di San Pietro, protetta da una piccola cancellata e finora inaccessibile alle persone con disabilità visiva.

Barriera che è stata "superata" creando dei plastici e degli accuratissimi modelli in resina in scala, abbinati a pannelli esplicativi e a codici qr per ascoltare gli audio delle spiegazioni.

Un modo nuovo di scoprire l'arte e finalmente accessibile a tutti, anche a chi a causa di disabilità non può "gustare" con gli occhi la meraviglia dei beni culturali italiani, come spiega il soprintendente Francesco Prosperetti: "Forse per la prima volta a Roma si trasferisce a monumenti moderni l'esperienza di allargamento dell'accessibilità alla conoscenza del patrimonio”.

E l'opera monumentale di Michelangelo è senz'altro una scelta suggestiva, riportata alla sua piena bellezza dopo 15 anni di restauri, ma visto il successo già si pensa a replicare l'iniziativa con altre opere d'arte italiane".

(Unioneonline/b.m.)

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