CULTURA

Cagliari

La città che viaggia, un mese di eventi per promuovere integrazione e sogni di libertà

Ricca proposta artistica nel calendario inaugurato oggi
uno degli spettacoli del cartellone (foto manuela arca)
Uno degli spettacoli del cartellone (foto Manuela Arca)

Laboratori, teatro, musica e danza, visite guidate e mappature urbane, sino alla creazione di un archivio sulla memoria dei migranti in Sardegna e all'omaggio al regista Wim Wenders. Una ricca proposta artistica per promuovere, grazie all'incontro tra giovani nati da famiglie italiane, nati in Italia da famiglie italiane o ancora rifugiati, migranti e richiedenti asilo non solo occasioni di scambio culturale e integrazione, ma anche opportunità di lavoro.

Obiettivi portanti del programma di "La città che viaggia. Festa delle creatività giovanili" saranno raggiunti attraverso un calendario che, inaugurato oggi, si svolgerà a Cagliari sino al 19 dicembre.

Progettato dall'associazione Carovana Smi, il cartellone è stato presentato al Teatro Massimo dalla direttrice artistica Ornella d'Agostino e dai rappresentanti di enti e fondazioni che sostengono (numerose le collaborazioni internazionali) la manifestazione: Massimo Mancini, direttore Teatro stabile della Sardegna, Filippo Spanu, assessore regionale Affari generali, Paolo Frau, assessore alla Cultura di Cagliari e Micaela Deiana per Sardegna Film commission.

Ecco alcuni degli appuntamenti più importanti a partire da giovedì 22 novembre.

Alle 19, stazione ferroviaria di piazza Matteotti, "Bozza per gli altri Paradisi #16", performance di danza e circo contemporaneo a cura di Fabbrica C. Il 25 (ore 19, Fucina Teatro di Pirri) arrivano i Griot metropolitain. La programmazione prosegue il 27, stazione di Transito in via Dante, con la residenza curata da Wu Wenguang e Mengqi Zanghi. Attraverso video e azioni teatrali mirerà a creare un Archivio sulla memoria dei migranti in Sardegna.

Il 29 e il 30 l'atelier di affresco murale guidato da Serge Salis con la partecipazione dei liceali dell'artistico "Fois". Tanti poi i laboratori che si svolgeranno a dicembre, alcuni dei quali legati alla terra. Da quello di Paola Riviezzo dedicato alla creazione di bombe vegetali a quello di tessitura tradizionale con Carolina Melis, Roberto Virdis e altri esperti.

Dal 5 "Racconti di pietra", itinerari alla scoperta di Cagliari con Emanuele Pittoni. Il cartellone si svolgerà quindi al Massimo. Il 6 dicembre saranno proposti i video realizzati nel laboratorio di Wu Wenguang e Mengqi Zanghi e "Il dio Minato. Le Ferite della terra", videoarte e installazioni con la regia di Ornella d'Agostino. L'otto e il 9 lo spettacolo "Carte d'imbarco" e l'undici omaggio a Wim Wenders con la proiezione del suo ultimo film "Papa Francesco. Un uomo di parola".

L'INTERVISTA:

© Riproduzione riservata

COMMENTI


UOL Unione OnLine

PIÙ LETTI
Loading...
Caricamento in corso...