CULTURA

L'iniziativa

A Pula una Fondazione per la gestione degli scavi di Nora

Un nuovo strumento che punta a valorizzare e tutelare il patrimonio culturale, ambientale e archeologico del paese
l area archeologica di nora (foto ivan murgana)
L'area archeologica di Nora (foto Ivan Murgana)

Nasce la "Fondazione Pula cultura diffusa", un nuovo strumento di tutela che punta a valorizzare e conservare il patrimonio culturale, ambientale e archeologico del paese della città metropolitana di Cagliari.

Il Consiglio di amministrazione del nuovo organo di promozione e salvaguardia delle bellezze di Pula sarà composto da Franco Sardi, Emilia Franca Pinna, Salvatore Bellisai, Anna Oppo e Claudio Floris.

Il sindaco, Carla Medau, rivela il ruolo della Fondazione nella promozione del territorio di Pula.

"Si occuperà in primis dell'area archeologica di Nora, rendendo il giusto riconoscimento alla zona che più di tutte caratterizza il territorio pulese. Ma avrà anche il compito di gestire il 'Teatro Maria Carta' ormai pronto ad essere utilizzato e valorizzato. Successivamente, al termine dei lavori, si occuperà anche del Museo Patroni, destinato a diventare una delle realtà museali più importanti della Sardegna".

Salvatore Bellisai, già componente della Fondazione Barumini, fissa i primi obiettivi della Fondazione: "Gli scavi di Nora, capaci di far registrare ogni anno 75.000 presenze, sono un ottimo punto di partenza per raggiungere numeri ancora più importanti". "Dagli inizi del 2019 - aggiunge - spetterà a noi occuparci della gestione della zona archeologica".

Ivan Murgana

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