CRONACHE DALLA SARDEGNA

Abbanoa chiede il "deposito cauzionale"
"Sarà forma di garanzia contro i morosi"

Abbanoa difende il provvedimento preso dall'Autorità per l'Energia elettrica, il Gas e il Sistema idrico.
immagine simbolo
Immagine simbolo

"Il deposito cauzionale è una forma di garanzia che il cliente presta al Gestore per tutelarlo rispetto ad eventuali insolvenze. E' stato disciplinato dall'Autorità per l'Energia elettrica, il Gas e il Sistema idrico (Aeegsi)", così Abbanoa che difende il provvedimento il quale "si basa su un principio di equità, è stato previsto per contribuire a contrastare il fenomeno della morosità il cui onere ricade in ultima istanza sulla generalità della collettività". "Il deposito cauzionale garantisce innanzitutto i clienti che pagano, perché si è certi che viene trattenuta immediatamente la somma al debitore e la collettività non deve sostenere anche oneri per il recupero del credito - spiega Abbanoa -. Funziona come la caparra nei contratti d'affitto. In caso di cessazione del contratto viene restituito maggiorato degli interessi legali. I depositi sono già previsti da diversi gestori non solo di servizi idrici, ma anche nei campi della telefonia, energia elettrica, gas e così via. Sono esenti le famiglie a basso reddito per le quali viene applicata la tariffa agevolata 'No Tax'.

A chi attiva la domiciliazione bancaria e postale il deposito cauzionale viene restituito". "Se non ci fosse, i 'furbi' la farebbero franca alle spalle della stragrande maggioranza degli utenti che paga regolarmente le bollette - commenta il direttore generale di Abbanoa, Sandro Murtas -. Il deposito cauzionale è una garanzia sui consumi eventualmente non pagati: ora per recuperare i crediti si interviene con decreti ingiuntivi che hanno tempi lunghi e costi che alla fine gravano sulla collettività". Ogni anno vengono presentate circa 26mila chiusure contrattuali per volture o cessazioni: tra queste - sottolinea la società - si registrano mediamente insoluti per quasi nove milioni di euro. Abbanoa sta richiedendo "alla totalità dei clienti il deposito perché è corretto che tutti paghino secondo regole chiare e trasparenti. Anche gli edifici di culto sono soggetti alle regole: deposito cauzionale e bolletta semestrale in ragione dei consumi".


UOL Unione OnLine







Più Letti
Loading...
Caricamento in corso...