CRONACA - ITALIA

maltempo

"Stava annegando, l'ho salvata". Luca Ortu, eroe per caso

Il coraggioso gesto di un 45enne algherese emigrato in Abruzzo, che ha strappato alla morte una donna intrappolata in un sottopassaggio allagato: "Ho fatto solo il mio dovere"
luca ortu e un frame del video del salvataggio (da facebook)
Luca Ortu e un frame del video del salvataggio (da Facebook)

Un eroe per caso. Ma pur sempre un eroe. Non c'è altro modo per definire Luca Ortu, tabaccaio algherese di 45 anni che a Francavilla al Mare (Chieti), una delle località abruzzesi colpite dal maltempo, ha letteralmente salvato la vita a una donna rimasta bloccata nella sua auto circondata dall'acqua all'altezza di un sottopassaggio.

È proprio lui, trasferitosi in Abruzzo 18 anni fa "per amore e per lavoro" ("ma la mia terra la porto sempre nel cuore") e padre di un ragazzino di 11 anni, a raccontare a Unionesarda.it quei drammatici momenti.

"Stavo andando a prendere mio figlio a scuola, quando arrivato all'altezza di via Pola ho visto i passanti che indicavano un'automobile in balia dell'acqua".

Qual è la prima cosa che ha pensato?

"Non potevo credere che dentro l'abitacolo ci fosse qualcuno intrappolato. Il livello dell'acqua era ormai alto come le portiere e continuava a salire. Invece, mi sono avvicinato assieme ad altri due ragazzi ed effettivamente dentro c'era davvero qualcuno...".

Una donna?

"Sì, una donna. Stava battendo dei colpi contro il finestrino, nel disperato tentativo di chiedere aiuto".

E lei che ha fatto?

"Ho capito che non c'era tempo da perdere. Quindi ho cominciato a tirare gomitate contro il vetro, sperando che si rompesse. Intanto l'acqua continuava a salire...".

Una corsa contro il tempo...

"Esattamente. A un certo punto il finestrino ha ceduto e il vetro è sceso. L'abitacolo si è riempito d'acqua fin quasi al tettuccio. Allora ho afferrato la donna, ormai quasi completamente sommersa, e ho tirato con tutte le mie forze fin quando non sono riuscito a tirarla fuori".

Poi?

"L'abbiamo portata in salvo. Nel frattempo sono arrivati sul posto i soccorritori, ambulanze e carabinieri. E l'ho affidata al 118".

Le ha detto qualcosa?

"Era in stato di choc. E tremava dal freddo e anch'io, visto che eravamo completamente bagnati. Mi ricordo che l'ho guardata negli occhi e le ho chiesto: 'Hai figli?'. Lei ha annuito e io le ho semplicemente detto: 'Non ti preoccupare, potrai riabbracciarli presto'. Poi l'hanno portata via, in ospedale".

Ci è mancato poco?

"Pochissimo. Pochi secondi e non ce l'avrebbe fatta. Ma per fortuna tutto è andato per il meglio".

La considerano un eroe, lo sa?

"Lo so. Ma ho semplicemente fatto quello che andava fatto".

Luigi Barnaba Frigoli

(Unioneonline)

IL VIDEO DEL SALVATAGGIO:

L'INTERVISTA NEL SERVIZIO DEL TG DI VIDEOLINA:

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