CRONACA

Il Capitano Ultimo da oggi è senza scorta, lo sfogo: "Mobbing di Stato"

sergio de caprio (foto ansa)
Sergio De Caprio (foto Ansa)

Da oggi, 3 settembre, il colonnello Sergio De Caprio, noto come Capitano Ultimo, resta senza scorta.

Il colonnello che ha catturato Salvatore Riina non ci sta, e con una serie di tweet esprime tutta la sua rabbia per la revoca della scorta: "I peggiori sono sempre quelli che rimangono alla finestra a guardare come andrà a finire. Sempre tutti uniti contro la mafia di Riina e Bagarella. No abbandono, no omertà, no mobbing di Stato", scrive Ultimo sul suo profilo Twitter.

E non solo, cè anche un tweet al vetriolo contro il Comandante dell'Arma. "Chi ha visto il comandante dei Carabinieri Giovanni Nistri?", si chiede, per poi ringraziare gli oltre 10mila firmatari della petizione promossa per chiedere il mantenimento della tutela per l'ufficiale e citare le parole del generale Dalla Chiesa contro "l'ingiustizia che sostiene la mafia di Riina e Bagarella e fa uccidere i combattenti del popolo".

Il generale Dalla Chiesa fu assassinato da Cosa Nostra proprio perché lasciato solo dallo Stato, ed è stata proprio la figlia Rita, volto noto della tv, ad accendere nei giorni scorsi i riflettori sulla revoca della scorta al Capitano Ultimo.

Il ministro dell'Interno ha detto di volerci vedere chiaro, e Giorgia Meloni ha annunciato che mercoledì prossimo al question time in Prima commissione Fratelli d'Italia chiederà a Salvini di mantenere la protezione. Intanto, Ultimo è un uomo più solo. E più vulnerabile.

(Unioneonline/L)

© Riproduzione riservata

COMMENTI


UOL Unione OnLine

PIÙ LETTI
Loading...
Caricamento in corso...