CRONACA - ITALIA

Di Maio: "Vogliono usare i mercati contro di noi, ma l'Italia non è ricattabile"

luigi di maio (foto ansa)
Luigi Di Maio (foto Ansa)

"Non vede il rischio" di un attacco speculativo dei mercati contro il governo italiano, Luigi Di Maio, ma mette le mani avanti.

Intervistato dal Corriere sull'ipotesi ventilata dal sottosegretario leghista Giancarlo Giorgetti, che prevede per fine agosto un attacco speculativo contro il nostro Paese, il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico dichiara: "Non vedo il rischio concreto, questa è più una speranza delle opposizioni. Ma se qualcuno vuole usare i mercati contro il governo, sappia che non siamo ricattabili".

E ancora: "Non ci sarà bisogno di sforare il tetto del 3% di deficit. Con Conte e Tria convinceremo la Ue a farci realizzare riforme che porteranno all'abbassamento del debito e all'aumento della domanda interna. Inoltre porteremo avanti una lotta senza quartiere a tutti gli sprechi, e tagliandoli troveremo risorse da poter utilizzare".

Fa anche previsioni, il vicepremier, in vista delle elezioni europee dell'anno prossimo: "La maggioranza formata da Pse e Ppe non esisterà più, finirà l'epoca dell'austerity e inizierà un nuovo settennato di bilancio espansivo. Questo governo ha più del 60% dei consensi, mentre l'estabilishment Ue sarà spazzato via da elezioni storiche".

E annuncia un "decreto legge per "ricostituire la cassa integrazione per cessazione, misura che si impone viste le crisi che ci ha lasciato il precedente governo".

Un'intervista a tutto campo, quella del capo politico M5S, che parla di vaccini, leva obbligatoria e del rapporto con la Lega.

Sulla proposta lanciata da Salvini, gela il leader del Carroccio e si schiera con il ministro della Difesa Elisabetta Trenta: "Siamo d'accordo con Salvini che l'esercito deve essere formato da professionisti. Pur ritenendo che la leva obbligatoria sia stata un'esperienza formativa, credo sia stata una buona cosa superarla".

Sui vaccini invece: "Il M5S non è diviso, e voglio mettere a tacere qualche idea malsana. Da quando sono capo politico non siamo mai stati contro, vogliamo che si facciano. Non vediamo di buon occhio legare l'obbligo alla frequenza scolastica invece di introdurlo quando c'è rischio epidemie". E aggiunge: "La mamma che si vanta di aver falsificato l'autocertificazione sappia che rischia fino a due anni di galera".

Infine, le rassicurazioni sulla tenuta del governo: "Io e Salvini ci capiamo al volo, con la Lega possiamo lavorare cinque anni in piena lealtà. I rapporti tra i sedicenti alleati del centrodestra sono invece a un punto critico".

(Unioneonline/L)

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