CRONACA

Migranti, 500 arrivi in 7 mesi
Pigliaru scrive a Salvini

matteo salvini e francesco pigliaru (ansa e ras)
Matteo Salvini e Francesco Pigliaru (Ansa e Ras)

Il governatore Francesco Pigliaru scrive al ministro dell'Interno Matteo Salvini chiedendo un incontro per discutere della "criticità degli sbarchi diretti dall'Algeria in Sardegna".

"Si tratta - spiega una nota della giunta regionale - della prosecuzione di un'interlocuzione già aperta con il precedente ministro, Marco Minniti, con la richiesta di rendere operative politiche mirate alla chiusura del canale diretto".

Nella missiva, Pigliaru ha segnalato al numero uno del Viminale l'aggravarsi del fenomeno degli "arrivi non controllati" nella stagione estiva, sottolineando come gli sbarchi rendano "ancora più gravosa e complessa la gestione dei flussi migratori non programmati in Sardegna, in quanto impattano pesantemente sul funzionamento di tutte le strutture deputate all'accoglienza che, a causa della scarsità di mezzi e personale, sono già fortemente impegnati in tali attività".

I NUMERI - Nel documento inviato a Roma, la Regione snocciola anche i numeri aggiornati sugli sbarchi.

"Quest'anno sono già oltre 500 le persone arrivate direttamente in Sardegna dall'Algeria (non tutte di nazionalità algerina), un trend che sembra confermare l'elevato numero di arrivi che si era già registrato lo scorso anno, quando era giunto in Sardegna il numero più alto di sempre, ben 1936 (a fronte dei 1106 giunti nel 2016, dei 159 sbarcati direttamente sull'isola nel 2014 e dei 291 del 2015)".

"Si tratta di un movimento che, cosi come già avvenuto nel 2017, anche per il 2018 dimostra di avere dimensioni importanti", scrive Francesco Pigliaru. Aggiungendo: "Le dimensioni del fenomeno rendono evidente come debba essere bloccato nel più breve tempo possibile anche per la concreta possibilità che la rotta Algeria-Sulcis, priva di un adeguato controllo, possa divenire ben presto ulteriore via di fuga verso l'Europa, rendendo la governabilità del fenomeno migratorio ancor più difficile"

"SERVE UN ACCORDO" - Ancora, chiude il governatore: "Come da noi sempre sottolineato riteniamo che tale obiettivo possa essere effettivamente raggiunto solo con un forte e costante raccordo con le autorità algerine che, possibilmente, consenta di pervenire alla stipula di un Accordo Italia-Algeria per la gestione concertata del fenomeno migratorio. Su quest'ultimo aspetto, vorrei ancora una volta confermare la piena disponibilità della Regione Sardegna a supportare le eventuali azioni diplomatiche che dovessero essere avviate, attraverso la creazione e valorizzazioni di partenariati territoriali specie con la regione di Annaba da cui provengono la maggior parte degli sbarchi che interessano le nostre coste".

LA MOZIONE DI FI - Una richiesta al governo di occuparsi dell'emergenza sbarchi in Sardegna è arrivata nei giorni scorsi anche da Forza Italia che, attraverso i deputati Ugo Cappellacci e Pietro Pittalis, ha presentato alla Camera un ordine del giorno per impegnare il governo ad attivarsi per arginare il fenomeno.

(Unioneonline/l.f.)

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