CRONACA

La Diciotti attracca a Trapani, migranti pronti a sbarcare

La nave Diciotti della Guardia Costiera italiana con 67 migranti a bordo ha attraccato al porto di Trapani.

All'imbarcazione che stava per entrare in porto in un primo momento è stato imposto il cambio di rotta con l'allontanamento in rada: forse per via dell'inchiesta in corso sui migranti che - temendo il ritorno a Tripoli - nei giorni scorsi avevano circondato e minacciato il comandante della Vos Thalassa, rimorchiatore che li aveva soccorsi prima di trasferirli a bordo della Diciotti.

Due uomini risultano indagati per la vicenda.

In seguito è stato autorizzato l'attracco, ma i 67 migranti sono rimasti a bordo dell'imbarcazione fino a sera, in attesa degli accertamenti della polizia.

Una volta completate le procedure di identificazione, gli accertamenti, fa sapere Palazzo Chigi, "proseguiranno nei prossimi giorni".

Toninelli aveva parlato di "facinorosi" e Salvini aveva invocato le manette: ma in Italia, almeno finché resterà in vigore la separazione dei poteri, gli arresti li dispone la magistratura e non il ministro dell'Interno.

A bordo della nave sono saliti uomini della Capitaneria di Porto e della Polizia di Stato per raccogliere elementi da riferire poi all'autorità giudiziaria.

Intanto al porto trapanese diversi militanti di Libera e di altre associazioni si sono riuniti per protestare - con manette e magliette rosse - contro le politiche del governo.

Due manifestanti
Due manifestanti

"Se c'è gente che ha minacciato e aggredito, non finirà in un albergo ma in galera", ha fatto sapere il vicepremier leghista Salvini, puntando il dito contro i "delinquenti, non profughi, che hanno dirottato con la violenza una nave", auspicando che "finiscano in cella e poi vengano riportati il prima possibile nei propri paesi". Insomma, prima dell'apertura del porto di Trapani, per Salvini, devono esserci i "nomi e cognomi dei finti profughi".

La Diciotti, spiega l'altro vicepremier, il pentastellato Luigi Di Maio, è "una nave italiana intervenuta in una situazione da chiarire, bisogna farla sbarcare", anche se con l'alleato leghista Salvini, "condividiamo le stesse perplessità sull'accaduto".

Condivisa, soprattutto, è la linea di governo: "I nostri porti non sono chiusi ma lo sono per quelle Ong che non rispettano regole", ha sottolineato Di Maio, usando parole simili a quelle del suo collega.

Intanto anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella segue la situazione e ha avuto un colloquio telefonico col premier Giuseppe Conte.

(Unioneonline/s.a.-L)

LE IMMAGINI

trapani la nave diciotti con a bordo i 67 migranti
Trapani: la nave Diciotti con a bordo i 67 migranti
l arrivo nel porto di trapani della nave diciotti
L'arrivo nel porto di Trapani della nave Diciotti
la imbarcazione della guardia costiera ha a bordo 67 migranti
La imbarcazione della Guardia Costiera ha a bordo 67 migranti
la nave sta entrando nel porto nelle ore precedenti non era stato autorizzato lo sbarco
La nave sta entrando nel porto: nelle ore precedenti non era stato autorizzato lo sbarco
qualche giorno fa i migranti sono stati salvati in mare dal rimorchiatore italiano von thalassa
Qualche giorno fa i migranti sono stati salvati in mare dal rimorchiatore italiano Von Thalassa
nei giorni scorsi i migranti avevano minacciato il comandante della vos thalassa (in foto il porto di trapani)
Nei giorni scorsi i migranti avevano minacciato il comandante della Vos Thalassa (in foto il porto di Trapani)
un immagine del porto di trapani
Un'immagine del porto di Trapani
la ragione delle minacce era legata ad un possibile ritorno a tripoli (nell immagine un fotografo locale che immortala l imbarcazione)
La ragione delle minacce era legata ad un possibile ritorno a Tripoli (nell'immagine un fotografo locale che immortala l'imbarcazione)
a bordo della nave ci sono anche uomini della capitaneria di porto e della polizia di stato (in foto sempre il porto di trapani)
A bordo della nave ci sono anche uomini della Capitaneria di Porto e della Polizia di Stato (in foto sempre il Porto di Trapani)
col passare delle ore diversi manifestanti di libera si sono recati nel porto trapanese per protestare contro le decisioni (a loro modo di vedere) razziste del governo italiano (in foto il porto di trapani)
Col passare delle ore diversi manifestanti di "Libera" si sono recati nel porto trapanese per protestare contro le decisioni (a loro modo di vedere) razziste del governo italiano (in foto il porto di Trapani)
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