CRONACA

Unhcr: "Oltre 68 milioni di rifugiati nel mondo". Ecco da dove fuggono, perché e dove vanno

Oltre 68 milioni.

È il numero di persone che nel corso del 2017 sono fuggite dalle proprie case a causa di guerre, violenze, povertà, epidemie e carestie, per cercare rifugio in altri Paesi.

Il dato è stato diffuso dall'ultimo rapporto dell'Unhcr, l'alto commissariato Onu per i rifugiati, che sottolinea che il numero di persone in fuga nel mondo è aumentato del 4,6% rispetto all'anno precedente.

Stilata anche la graduatoria dei principali paesi ospitanti. Ovvero: Turchia, Pakistan, Uganda, Libano e Iran, seguiti dalla Germania.

E quella degli Stati di provenienza dei profughi, il 70% dei quali proviene da soli 5 Paesi: Siria, Afghanistan, Sud Sudan, Myanmar e Somalia.

Considerando tutte le nazioni nel mondo, una persona ogni 110 è costretta alla fuga.

"A determinare tale situazione - si legge nel rapporto dell'Unhcr - sono state in particolare la crisi nella Repubblica Democratica del Congo, la guerra in Sud Sudan e la fuga in Bangladesh di centinaia di migliaia di rifugiati rohingya provenienti dal Myanmar. I paesi maggiormente colpiti sono per lo più i paesi in via di sviluppo".

Ancora: "Nel totale dei 68,5 milioni sono inclusi anche 25,4 milioni di rifugiati che hanno lasciato il proprio paese a causa di guerre e persecuzioni, 2,9 milioni in più rispetto al 2016 e l'aumento maggiore registrato in un solo anno".

"Siamo a una svolta - ha dichiarato l'Alto commissario Filippo Grandi, tirando le somme del dossier - dove il successo nella gestione degli esodi forzati a livello globale richiede un approccio nuovo e molto più complessivo, per evitare che paesi e comunità vengano lasciati soli ad affrontare tutto questo. Ma abbiamo motivo di sperare. Quattordici paesi stanno già sperimentando un nuovo piano di

risposta alle crisi di rifugiati e in pochi mesi sarà pronto un nuovo Global Compact sui rifugiati e potrà essere adottato dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite".

(Unioneonline/l.f.)

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