CRONACA

La telefonata: "Scientology, dite cos'è veramente"

Arrivano diverse telefonate in redazione da parte di chi ha letto l'intervista al capo di Scientology in Sardegna, per contestare la visibilità che gli è stata data con la pubblicazione sul nostro sito e controbattere alle dichiarazioni e soprattutto alle omissioni che "il signor Oi fa: non dice come stiano esattamente le cose".

E come stanno?

"Stanno che a Nuoro, tanto per cominciare, la sede di Scientology è stata chiusa dai carabinieri".

Con quale motivazione?

"Il motivo è gravissimo. E quello che è successo lì accade in ogni luogo dove questa setta è radicata".

***

Il signore al telefono racconta molti episodi. A tratti si ha l'impressione che sia uno "scampato al pericolo", tanto ne sa. Fa anche nomi e congomi di presunte vittime, ma non il suo: "Ma sta scherzando? Io glielo do pure, ma lei non pubblica neppure le iniziali. Lei non sa cosa succede quando qualcuno li attacca: sei un uomo morto".

Ma questo anche da esterno?

"Qui ci conosciamo tutti, non sarebbe difficile risalire a chi va contro questi signori".

***

"Pronto Unione Sarda?"

Chi parla?

"Non ha importanza chi parla, voglio solo dirle che quell'intervista è virale".

Di quale intervista parla?

"Quella al capo di Scientology. Non dovevate dare spazio a una setta di queste proporzioni, che ha rovinato tanta gente e tanta ne rovinerà".

Lei parla così perché ne ha fatto parte? Li conosce?

"Io personalmente no, ma conosco persone che ci sono cascate. Non sa che metodi utilizzano per circuire le persone?"

No.

"Allora si informi. Ha mai sentito parlare di una donna segregata, ridotta a una larva, spogliata di ogni suo avere che si è messa in salvo buttando dalla finestra un bigliettino in cui chiedeva aiuto?".

E cosa è successo?

"Qualcuno per sua fortuna l'ha raccolto e letto. L'ha portato ai carabinieri che hanno fatto irruzione in quella casa e l'hanno tirata fuori. Più morta che viva, pesava 40 chili. E ovviamente hanno anche chiuso la sede di questa pseudo chiesa".

***

Una donna chiama da numero anonimo, siamo tentati dal chiudere la telefonata ma attacca subito dicendo che "voi non sapete quanti danni hanno fatto questi qui; in Sardegna ci sono molti adepti, in chiaro o meno, più 'nascosti' che palesi ma sappiamo chi sono".

Da cosa si riconoscono?

"Innanzitutto dalle loro sorti: gente che comincia a vendere tutto e finisce per fare il barbone in una casa Org".

Che sarebbe?

"Sono case che mettono a disposizione dei loro seguaci, dopo averli costretti a vendere le proprie per versare il corrispettivo o addirittura a donargliele direttamente. Così, spogliati di tutto, si accontentano di vivere in questi tuguri, tagliati fuori dal mondo, con un piatto di pasta al giorno e a lavorare gratis per loro".

Non sta esagerando?

"Questa è solo una piccolissima parte di ciò che succede veramente. Potrei raccontargliene di belle. Anzi: di brutte. Bruttissime".

Lei sarebbe disposta a rilasciare un'intervista con foto?

"Lei mi vuole morta?"

Questa speriamo sia una metafora. Ma perché dovrebbero accanirsi con chi li disapprova?

"È una metafora, ma le assicuro che chi rimane impigliato in quelle maglie rischia di morire di inedia, non ha più contatti col mondo, e anche se dovesse uscirne sarebbe comunque un alieno. Non è anche questo uccidere una persona?"

In che senso vengono allontanati dal mondo?

"Nel senso che ti tengono talmente isolata, isolata a cominciare dalla famiglia che potrebbe opporsi o condizionarti, che quando anche dovessi riottenere la libertà non sai nulla di come è andato il mondo nel frattempo, sei estranea a tutto e spesso questa alienazione porta anche a gesti sconsiderati, perché si è fragili e non più attrezzati per affrontare quella realtà sconosciuta".

***

Il telefono trilla di continuo. Qualcuno insulta, altri raccontano aneddoti.

Ma è sicuro di ciò che dice?

"Sicurissimo sono. Il fatto è che nessuno si è mai preso la briga di andare a fondo. Quel politico punta in alto nella setta, non dico che vorrà prendere il posto di Ron Habbard ma lì vicino vuole andare".

Addirittura?

"Esatto. E se il suo partito va al governo ridurrà tutta l'Italia a una grande setta di adepti sul lastrico".

Quello che dice è gravissimo.

"Provi lei a fare un'inchiesta e si accorgerà se non è grave quello che dico".

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Fra le varie telefonate anche una da Milano, un sardo che "ben conosce" un suo compaesano trasferitosi nel capoluogo lombardo, uomo molto potente in Scientology.

"L'ho personalmente visto impartire ordini volti a colpire, e non solo nel portafogli, vittime innocenti, con l'unico obiettivo di soggiogare i malcapitati a consegnarsi in tutto e per tutto alla 'setta'".

E lei non l'ha denunciato?

"Certo che l'ho fatto, ma non ho mai avuto alcun riscontro. E ora ho paura".

(Unioneonline/c.r.)

***

Riceviamo e integralmente pubblichiamo:

"Spett.le Redazione,

in riferimento all'articolo pubblicato nel pomeriggio di oggi dal titolo "La telefonata: "Raccontate chi sono veramente quelli di Scientology" è necessario fare delle precisazioni. Senza entrare nel merito di quelle che possono essere state presunte esperienze personali, alle quali se si risponde che non corrispondono al vero, si rischia la pena di entrare in battibecchi che non portano a una vera e reciproca comprensione, voglio precisare che a Nuoro è presente una folta e compatta comunità di appartenenti alla religione di Scientology che la professano nel rispettano della cultura e tradizioni nuoresi. La sede della città di Nuoro fu trasferita a Cagliari nel 2008 e continuò per qualche tempo ancora a svolgere delle funzioni fino a pieno trasferimento nel capoluogo della regione, per cui non fu chiusa.

Le vicende giudiziarie occorse a Nuoro negli ultimi anni non hanno mai coinvolto la Chiesa di Scientology, erano di carattere famigliare e solo i media hanno inserito Scientology in questa vicenda, non le forze dell'ordine o la magistratura. Di fatto quella vicenda è stata chiarita dalla magistratura stessa e le persone coinvolte assolte con con formula piena per insussistenza dei fatti. Altre affermazioni relative alle telefonate non necessitano di approfondimenti, si commentano da se

Consapevole di ciò che si dice sulla mia religione, così come della sua efficacia, e ringraziando per l'attenzione che mi è stata concessa, porgo i miei cordiali saluti.

Nicola Oi - Presidente Chiesa di Scientology della Sardegna"

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L'INTERVISTA CONTESTATA

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