CRONACA SARDEGNA - ORISTANO E PROVINCIA

Oristano, la protesta dei sindaci contro la chiusura degli ambulatori

i sindaci di san vero milis oristano e santa giusta
I sindaci di San Vero Milis, Oristano e Santa Giusta

C'è chi pensava fosse uno scherzo. Altri un errore.

Alle 10 di oggi una ditta era al lavoro per portare via i mobili che arredavano gli ambulatori di sanità pubblica di Santa Giusta e Palmas Arborea in vista della chiusura definitiva annunciata pochi giorni fa dalla Assl di Oristano.

Dopo circa 30 minuti, ecco il contrordine.

La stessa azienda sanitaria comunicava la sospensione della chiusura, precisando che tutta la mobilia sarebbe stata ritrasferita.

Intanto stamattina i sindaci hanno alzato la voce nella sala Giunta del Comune di Oristano alla presenza del primo cittadino Andrea Lutzu, in qualità di presidente del distretto socio sanitario.

Il sindaco di Santa Giusta Antonello Figus: "Tutto questo è vergognoso. Stanno facendo tutto da soli senza mai contattare i sindaci. E chi ne paga le spese sono i cittadini. Dicono di voler razionalizzare le spese quando il locale dove sino a ieri operava l'ufficiale sanitario è di nostra proprietà e per il quale la Assl non spende nulla".

Il sindaco di Palmas Arborea Andrea Pisu Massa racconta le condizioni in cui stamattina ha trovato la struttura, anche questa di proprietà del Comune: "Senza dirmi nulla si sono portati via i mobili buttando tutti i medicinali in uno sgabuzzino".

Sta vivendo lo stesso problema il sindaco di San Vero Milis Luigi Tedeschi: "Ma come si può chiudere un centro vaccinale proprio ora che i vaccini sono obbligatori?".

Il sindaco di Oristano Andrea Lutzu: "Chiederò la convocazione di un tavolo con la Assl per avere spiegazioni".

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