CRONACA SARDEGNA - OGLIASTRA

Ultrasuoni contro i tumori, dottoressa di Tertenia nella bufera

l intervista de le iene alla dottoressa puddu
L'intervista de "Le Iene" alla dottoressa Puddu

Nell'occhio del ciclone non c'è un filo di vento. Alba Puddu, 48 anni, medico di Tertenia, non è turbata dalla bufera scatenata dal servizio delle Iene.

Cancro curato con gli ultrasuoni, pazienti morti. Accuse grandi come un macigno. Sospetti rimandati al mittente. L'Ordine dei medici è a conoscenza del caso e la Procura è stata informata.

Signora, qui si parla di pazienti deceduti.

"Uno è morto in ospedale, l'altro non ha seguito le mie indicazioni".

Dicono che lei sconsigli la chemioterapia.

"Non è vero, io dico ai miei pazienti: 'se state seguendo altre terapie io non vi seguo'".

L'ordine dei medici l'ha messa sotto inchiesta.

"Nel 2015 mi hanno interrogato e poi rilasciato un foglio in cui dicono che i trattamenti che eseguo sono fatti nell'interesse del paziente".

L'altro giorno aveva le Iene in ambulatorio.

"Mi hanno contattato tramite un paziente a cui avevo riattaccato un dito. Quello che dicono è falso e ho già mandato una diffida a Mediaset".

Lo fa per soldi?

"Le mie tariffe di chirurgia estetica sono basse. È chiaro che non lo faccio per soldi".

Come ha cominciato?

"Soffro di una grave patologia e ho cominciato a fare dei trattamenti su me stessa. Poi ho trattato centinaia di pazienti, con ottimi risultati".

Come mai è finita in questo pasticcio?

"A questo che è venuto da me ho detto: esegua degli esami e poi ne parliamo. Al posto di fare esami ha parlato con le Iene".

Continuerà a fare il suo lavoro?

"Certo, con serenità e serietà, lo ha detto anche l'Ordine dei medici".

La dottoressa Alba Veronica Puddu, specialista in chirurgia estetica, è finita in tv in quanto propone terapie alternative per curare i tumori.

Due di loro, Franco Garau e Davide Spanu, sarebbero morti mentre erano in cura.

L'Ordine dei medici della Provincia di Nuoro interviene: "Sono fatti gravi, intendiamo procedere adottando le misure del caso", ha dichiarato il presidente Maria Giobbe.

Nel recente passato anche la Asl di Lanusei aveva aperto un'indagine interna sulla somministrazione anomala di farmaci quando prestava servizio a Perdasdefogu.

Simone Loi

ha collaborato Roberto Secci

© Riproduzione riservata


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