CRONACA

Fluorsid, inquinamento a S. Gilla
"Situazione non compromessa"

Un tavolo di confronto, voluto dal presidente della Regione Francesco Pigliaru, con i sindaci dell'area metropolitana di Cagliari è stato convocato oggi in Regione per fare il punto sui monitoraggi straordinari effettuati dall'Arpa Sardegna nella laguna di Santa Gilla.

Monitoraggi effettuati a partire dal 26 maggio e conclusi a fine giugno, dopo lo scoppio del caso Fluorsid e del presunto disastro ambientale legato allo smaltimento degli scarti di lavorazione dello stabilimento: oggi in viale Trento sono stati comunicati i risultati ai sindaci delle zone coinvolte.

Ebbene, la presenza di inquinanti delle zone di Macchiareddu e Santa Gilla - tra aria, acqua e terreni - è nel complesso rimasta invariata.

"Risultati confortanti", dicono dall'Arpa Sardegna, commentando i dati delle rilevazioni sulle acque di transizione e i relativi sedimenti, oltre che delle acque sotterranee.

Sulle acque di transizione è stato rilevato il superamento della soglia per piombo, zinco e mercurio, anche se in percentuale minore rispetto al passato.

Solfati, fluoruri, metalli sono oltre la soglia per le acque sotterranee, ma con percentuali del tutto simili al passato.

"Con la convocazione del tavolo permanente avevamo condiviso con gli amministratori la necessità di dover generare dati ulteriori e più estesi rispetto a quelli ordinari previsti dalla legge - ha dichiarato Francesco Pigliaru in apertura dell'incontro - aggiornando rapidamente il monitoraggio attualmente esistente nell'ottica della massima trasparenza. Così è stato fatto, grazie all'impegno dell'Arpas e al contributo di tutti."

(Redazione Online/m.c.)

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