CRONACA

Concorsi e graduatorie Assl, Pigliaru sentito in Procura

La lente della Procura oristanese si è soffermata su concorsi e graduatorie Asl.

Qualcosa, evidentemente, non quadra. Irregolarità emerse nella procedura seguita per la copertura di posti. E non è detto che le stesse non siano venute a galla anche nelle aziende sanitarie in altre province. Lo fa pensare la necessità di sentire, come persona informata sui fatti, il presidente della Giunta regionale Francesco Pigliaru: il sostituto procuratore Armando Mammone lo ha sentito venerdì mattina per ore.

L'INCHIESTA - È stata affidata agli uomini del Nucleo polizia tributaria della Guardia di finanza di Oristano (alla guida del comandante Pasquale Pellecchia), anche ieri impegnati in interrogatori di persone che possono aiutare gli inquirenti a capire meglio cosa accadeva nei concorsi e in che modo venissero utilizzate le graduatorie. Sui dettagli delle indagini non trapela alcun elemento, tuttavia secondo alcune indiscrezioni, gli indagati sarebbero numerosi e non solo dell'Oristanese.

SANITÀ E PROTESTE - Due mesi fa negli uffici della Assl di via Carducci a Oristano gli inquirenti avevano acquisito una serie di documenti, su delega della Procura, per fare luce sulle assunzioni di lavoratori interinali. La vicenda risale allo scorso anno e sarebbe partita dalla denuncia di sindacalisti. La magistratura aveva così deciso di fare luce sulle assunzioni, anche dopo le dichiarazioni del consigliere regionale Psd'Az Angelo Carta, componente della commissione d'inchiesta sulle spese sanitarie. Carta si era lamentato con l'ex commissaria Asl Maria Giovanna Porcu e con l'assessore Luigi Arru per la scarsa collaborazione da parte dell'azienda nel fornire dati sugli interinali. Anche la Cgil era più volte intervenuta sull'assunzione di questo genere di lavoratori. "Avevamo chiesto più volte alla Asl che i posti vacanti venissero coperti con concorsi e non attraverso la chiamata di lavoratori interinali" dice Rosa Setzu, Cgil. "Questo metodo consente di scavalcare i concorsi e di effettuare chiamate mirate. Il problema è che sempre più spesso le carenze vengono coperte con gli interinali, sia che si tratti di necessità temporanea che di assunzioni a tempo determinato; non esiste un tetto entro il quale si possa ricorrere a loro. Una situazione che spesso li delude perché alcuni restano interinali per anni per poi dover uscire". Ecco perché i sindacati avevano chiesto alla Asl che bandissero i concorsi.

SISTEMA NELL'ISOLA - "È un metodo utilizzato in tutta la Sardegna" va avanti Setzu. "Così come in tutta l'Isola si parla di esuberi ma non abbiamo i dati del personale perché non ci vengono forniti. Questo a fronte di servizi garantiti con difficoltà. Un esempio? In Pediatria al San Martino di Oristano per carenza di medici anche il primario fa i turni, festivi compresi".

Patrizia Mocci

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