CRONACA

Da Superga al dramma dello United: i disastri che hanno sconvolto lo sport

La tragedia aerea accaduta nella notte tra ieri e oggi in Colombia, dove un volo charter si è schiantato con a bordo la squadra brasiliana di serie A della Chapecoense in viaggio verso Medellin, non è purtroppo la prima a coinvolgere il mondo dello sport.

IL DISASTRO DI SUPERGA - La più nota, almeno in Italia, è quella del 4 maggio 1949, quando l'aereo su cui viaggiava il grande Torino, la squadra più forte d'Italia, si schiantò sul colle di Superga di ritorno da un'amichevole giocata a Lisbona con il Benfica. La nebbia fu alla base dell'incidente aereo.

Il memoriale per il Grande Torino a Superga
Il memoriale per il Grande Torino a Superga

Morirono tutti: i 4 membri dell'equipaggio, 3 dirigenti, l'allenatore Erbstein e il suo vice Lievesley, 3 giornalisti (tra cui Renato Casalbore, fondatore di Tuttosport, e Renato Tosatti, padre di Giorgio), un massaggiatore e 18 calciatori, compresi Valentino Mazzola, Valerio Bacigalupo e Guglielmo Gabetto. Il riconoscimento delle salme fu affidato a Vittorio Pozzo, ct della Nazionale a cui quel Toro forniva 10 titolari su 11. Un milione di persone partecipò ai funerali dando l'ultimo saluto a quei campioni.

L'aereo su cui viaggiava lo United
L'aereo su cui viaggiava lo United

LA TRAGEDIA DI MONACO DI BAVIERA - Risale invece al 6 febbraio 1958 il dramma che sconvolse il calcio inglese. Quel giorno il volo del Manchester United, di ritorno da Belgrado dove ha appena pareggiato 3-3 contro il Partizan nei quarti di Coppa dei Campioni, fa scalo a Monaco di Baviera per un rifornimento di benzina.

Il tributo alle vittime della tragedia di Monaco
Il tributo alle vittime della tragedia di Monaco

Ma la ripartenza dall'aeroporto tedesco si trasforma in una tragedia: l'aereo non decolla a causa della neve e si schianta ai bordi della pista. In tutto morirono 23 persone: tra questi 8 calciatori, 3 membri dello staff dei "Red Devils" e 8 giornalisti.

Si salvò Matt Busby, allenatore della squadra, che con gli altri giocatori sopravvissuti strinse un patto: vincere la Coppa dei Campioni. Ci riuscì 10 anni dopo.

LA SUPERGA CILENA - In Sudamerica invece si ricorda ancora la data del 3 aprile 1961 quando in un disastro aereo morirono otto giocatori, l'allenatore e un massaggiatore del Green Cross, squadra di calcio cilena che aveva disputato a Osorno una partita di Copa Chile (la coppa nazionale). Il velivolo si schiantò sulle vette della catena montuosa del Nevado de Longavì. Persero la vita in tutto 24 persone, tra cui 4 membri dell'equipaggio.

L'elica dell'aereo precipitato in Cile e ritrovato dopo 54 anni
L'elica dell'aereo precipitato in Cile e ritrovato dopo 54 anni

I resti dell'aereo e delle vittime sono stati ritrovati solo nel 2015, 54 anni dopo, da alcuni alpinisti durante una scalata.

GLI ALTRI INCIDENTI - Il 27 ottobre 1949 il pugile francese Marcel Cerdan muore assieme ad altre 47 persone in un incidente aereo alle Azzorre mentre si sta recando negli Stati Uniti per disputare il titolo mondiale contro Jack la Motta. All'epoca fidanzato con la cantante Edith Piaf, Cerdan era un star in Francia.

Il 15 febbraio 1961 un aereo si schianta all'atterraggio all'aeroporto di Bruxelles. Muoiono tutte le 72 persone a bordo, fra cui 18 membri della squadra americana di pattinaggio artistico diretti ai campionati del mondo a Praga.

Il 28 gennaio 1966: l'aereo con a bordo sette nuotatori della squadra olimpica italiana si schianta all'atterraggio all'aeroporto di Brema. Muoiono tutte le 42 persone a bordo. Il 26 settembre 1969 di ritorno da una partita a La Paz, i giocatori della squadra boliviana The Strongest muoiono in un incidente aereo a Viloco, sulle Ande boliviane. I morti furono in tutto 74.

I sopravvissuti allo schianto dell'areo su cui viaggiava la squadra cilena di rugby
I sopravvissuti allo schianto dell'areo su cui viaggiava la squadra cilena di rugby

Il 13 ottobre 1972: un aereo charter con a bordo 42 persone, fra cui giocatori del club di rugby cileno Old Rugby si schianta sulla Cordigliera delle Ande. Sopravvivono in 27, ma vengono successivamente decimati dal freddo, la fame e una successiva valanga. I soccorsi arriveranno solo dopo 72 giorni, grazie a due giocatori della squadra partiti a cercare aiuti. Solo 16 persone sopravvissero, anche perché si nutrirono dei corpi dei compagni di sventura defunti. La vicenda ebbe vasta eco e fu raccontata in libri e film.

I funerali dei giocatori dell'Alianz di Lima
I funerali dei giocatori dell'Alianz di Lima

L'8 dicembre 1987 l'intera squadra di calcio peruviana Alianz Lima muore in un incidente aereo sul Pacifico di ritorno da una partita nella località peruviana di Pucallpa. I morti sono in tutto 43, sopravvive solo il pilota.

Il 27 aprile 1993: l'aereo con a bordo l'intera squadra nazionale dello Zambia prende fuoco dopo uno scalo a Libreville e precipita nell'Oceano Atlantico. La squadra era diretta a Dakar, in Senegal per le eliminatorie in vista della Coppa del mondo 1994.

E ancora: il 7 settembre 2011 l'intera squadra russa di hockey Lokomotiv Iaroslav perisce in un incidente aereo al decollo dalla città di Iaroslav. Della squadra fanno parte anche giocatori svedesi, cechi, canadesi e slovacchi.

Infine il 10 marzo 2015 tre campioni sportivi francesi muoiono nello scontro fra due elicotteri in Argentina durante le riprese del reality televisivo Dropped. Si tratta della nuotatrice Camille Muffat, della velista Florence Arthaud e del pugile Alexis Vastine.

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