CRONACA

Aerei, spiragli per Ryanair: il Governo si impegna a ridurre la tassa sugli imbarchi

un velivolo di ryanair
Un velivolo di Ryanair

Per ora è solo uno spiraglio, niente di più. Il Governo ha garantito il suo impegno per tentare di rimuovere gli ostacoli che hanno provocato la fuga di Ryanair da alcune basi italiane, comprese Cagliari e Alghero.

Si tratta di tre punti: la riduzione in tempi certi delle tasse addizionali aeroportuali; la revisione delle linee guida nazionali sul trasporto aereo che la compagnia irlandese considera restrittive; il riconoscimento della strategicità degli aeroporti minori.

Tutti punti che Ryanair considera determinanti perché possa proseguire la sua attività anche nella base di Alghero.

E' quanto è emerso al termine del vertice convocato questa mattina al ministero dei Trasporti a Roma al quale hanno preso parte i vertici della compagnia low cost Michael O'Leary e David O'Brien oltre al presidente della Regione Francesco Pigliaru e l'assessore ai trasporti Massimo Deiana, il viceministro Riccardo Nencini, il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini e il presidente della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso, i sindaci di Sassari Nicola Sanna e di Alghero Mario Bruno.

"Il ministero ha confermato e rilanciato il suo impegno per la riduzione in tempi certi dell'incremento dell'addizionale comunale sui diritti di imbarco", si legge in una nota del ministero dei Trasporti.

"L'incontro - spiega la nota del Mit - ha rappresentato l'inizio di un percorso per arrivare a conclusione positiva delle problematiche aperte. Più in generale, verrà compiuta dal ministero una disamina puntuale per ridurre gli oneri impropri sul funzionamento infrastrutturale al servizio del turismo.

Nell'ambito delle politiche di incentivazione per gli aeroporti e le compagnie aeree. Il Ministero apre concretamente alla possibilità di rivedere le linee guida a suo tempo emanate per fronteggiare le problematiche inerenti la sostenibilità di esercizio degli aeroporti minori e insulari".

IL COMMENTO DI PIGLIARU - Soddisfazione è stata espressa dal presidente Pigliaru al termine della riunione, stamattina a Roma, con il Ministro dei Trasporti Graziano Delrio sul tema dei collegamenti aerei low cost, alla quale hanno partecipato il presidente della Conferenza Regioni Stefano Bonaccini, il presidente della regione Abruzzo Luciano d'Alfonso e i vertici della compagnia Ryanair. "L'incontro è stato positivo e l'assunzione di impegni specifici da parte del governo è un passaggio fondamentale", ha detto Francesco Pigliaru. "È stato riconosciuto che il recente incremento dell'addizionale comunale sui diritti d'imbarco ha un effetto negativo in modo particolare per gli aeroporti minori ma ancor di più per quelli insulari. Il ministro Delrio ha confermato l'impegno di ridurre la tassa e di farlo in tempi certi. Noi, da parte nostra, abbiamo chiesto di azzerarla per quanto riguarda gli aeroporti insulari, perché sappiamo bene che ogni incremento di tassazione aumenta gli svantaggi derivanti dalla condizione geografica, creando una condizione di diseguaglianza competitiva e facendo venir meno il diritto alle pari opportunità. È stata poi accettata la possibilità di modificare le linee guida riconoscendo la specificità dell'insularità e la particolare attenzione che deve essere attribuita ai nostri aeroporti. Si tratta di punti essenziali anche per chiarire il contesto di riferimento in cui affrontare le situazioni e preservare le prospettive di aeroporti come quello di Alghero. E si è convenuto quanto la rapidità sia altrettanto essenziale. La direzione è questa - ha concluso il presidente Pigliaru -, ora continuiamo a lavorare."

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