CRONACA

Barracciu, slitta ancora l'avvio del processo per peculato. Il suo avvocato: "Violata la costituzione"

Nuove schermaglie tra accusa e difesa al processo Barracciu, l'apertura del dibattimento slitta ancora.

Colpo di scena stamane in aula al processo all'ex sottosegretario alla Cultura Francesca Barracciu: l'avvocato Luigi Satta, davanti alla decisione dei giudici della seconda sezione di respingere la sua richiesta di azzeramento del processo e di apertura del dibattimento, ha presentato una seconda eccezione, stavolta facendo appello a una presunta violazione della Costituzione.

Non è perciò entrato nel vivo il processo in cui l'ex consigliera regionale deve rispondere di peculato aggravato per l'uso di circa 81mila euro di fondi pubblici (destinati ai gruppi in Consiglio regionale) che, per il Pm Marco Cocco, sarebbero stati spesi illegittimamente dall'esponente politica del Pd oggi assente in aula.

L'avvocato Satta ha insistito ancora una volta nel ritenere illegittimo lo stralcio che ha portato la separazione del procedimento della sua assistita da quello agli altri consiglieri imputati per gli stessi fatti : "E' incostituzionale, viola gli articoli 3 e 24 della Costituzione".

Dura la replica del PM che ha ritenuto l'eccezione del difensore irrilevante e infondata: "Nel merito quello che credo di aver capito è che la difesa non vuol celebrare il processo".

Il Collegio si è nuovamente ritirato in Camera di Consiglio, la decisione verrà pronunciata il 29 aprile prossimo.

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