CRONACA

Stragi a Parigi, sms nel telefono
di un terrorista: "Ok, siamo pronti"

bombardamenti su raqqa
Bombardamenti su Raqqa

"Ok, siamo pronti". E' il messaggio trovato, secondo quanto riferisce la Cnn citando fonti investigative, su un telefono cellulare che si pensa sia stato usato da uno degli attentatori a Parigi.

Nel frattempo continuano le indagini. Ci sarebbe un altro uomo in fuga, oltre a Salah Abdeslam, dopo le stragi di Parigi di venerdì. Si tratterebbe del nono componente del commando che ha insanguinato la capitale francese.

Intanto, dopo l'annullamento di Belgio-Spagna, è stata annullata anche l'amichevole tra Germania e Olanda prevista alle 20,30 ad Hannover. Lo stadio è stato evacuato.

Nel corso della giornata sono stati effettuati numerosi blitz in Belgio, Germania e Francia alla ricerca di terroristi o fiancheggiatori. Ad Alsdorf, vicino ad Aquisgrana, sono state fermate sette persone sospettate di avere avuto un ruolo negli attentati ma poi sono state rilasciate.

LA RUSSIA SI SCHIERA CON LA FRANCIA - La Russia si schiera con la Francia e incrementa i propri attacchi in Siria contro i militanti del gruppo Stato islamico, impiegando missili da crociera e bombardieri a lungo raggio.

Nel corso di una visita di ieri sera al centro di comando del ministero della Difesa a Mosca, Putin è stato informato che negli ultimi 48 giorni le forze aeree russe hanno eseguito circa 2.300 sortite in Siria.

I raid sono stati intensificati su ordine del presidente russo che ha dato ordine alle unità della Marina Militare russa, che incrociano nel Mediterraneo, di stabilire contatti con quelle francesi e di collaborare con loro "come alleate" contro lo Stato Islamico in Siria. Non solo per i fatti di Parigi ma anche perché Putin è certo che ad abbattere il volo Metrojet precipitato sul Sinai con 224 persone a bordo sia stata una bomba dell 'Isis.

La Russia ha inoltre chiesto ai Paesi europei, del Nord America e del Medio Oriente di formare una coalizione anti-terrorismo come quella anti Hitler. Lo si legge in una dichiarazione adottata dalla camera bass

Sono due i presunti artificieri degli attacchi arrestati a Bruxelles ieri.

Olltre a Mohamed Amri, di 27 anni, le cinture esplosive dei kamikaze sarebbero state confezionate anche da Hamza Attou, un ragazzo di 21 anni incensurato.

Nelle loro case è stato trovato nitrato di ammonio che si usa nella fabbricazione di ordigni esplosivi. In casa di Attou sono state inoltre trovate munizioni calibro 5.56 e 7.62 (queste ultime usate per i kalashnikov). I due hanno sostenuto di non essere al corrente del fatto che Salah Abdeslam aveva preso parte agli attacchi. "Non lo sapevamo", hanno affermato, spiegando di aver ricevuto una chiamata di Salah diverse ore dopo gli attacchi allo Stade de France e al Bataclan, verso le 2 del mattino.

Sarebbe invece riuscito a scappare in Siria la mente degli attentati: Abdelhamid Abaaoud di origini marocchine e cittadinanza belga.

La notte scorsa le forze di sicurezza francesi hanno compiuto 128 nuove perquisizioni in Francia.

I jet francesi intanto sono entrati in azione anche la scorsa notte con pesanti bombardamenti su Raqqa, la città in Siria di fatto capitale del sedicente Stato Islamico.

Si è trattato del terzo raid in due giorni al quale hanno partecipato anche gli aerei della coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti.

Secondo quanto reso noto dalle forze armate francesi, sono stati distrutti un centro di comando ed un centro di addestramento.

I raid, che hanno colpito siti diversi da quelli presi di mira la notte precedente, sono stati effettuati da dieci caccia partiti dalla Giordania e dagli Emirati arabi.

Già ieri il presidente Hollande davanti al Parlamento aveva detto a chiare lettere che la Francia deve considerarsi in guerra chiedendo aiuto all'Unione Europea.

Oggi i Paesi dell'Unione europea hanno approvato all'unanimità la richiesta di assistenza avanzata dalla Francia ai sensi dell'articolo 42.7 dei Trattati dopo gli attacchi terroristici di venerdì scorso. Lo ha annunciato l'alto rappresentante Ue per gli Affari esteri, Federica Mogherini. La Francia, ha spiegato, ha chiesto l'attivazione di un articolo "mai utilizzato prima e la Ue, unita, per voce dei suoi ministri della Difesa, ha risposto 'sì'". La Francia "è stata attaccata e tutta l'Europa è stata attaccata", ha aggiunto.

Intanto la paura e la psicosi sembrano contagiare il resto d'Europa.

L'amichevole di calcio tra Belgio e Spagna, in programma questa sera a Bruxelles , è stata annullata dopo l'innalzamento del livello di rischio terrorismo da due a tre.

Lo annuncia sul suo sito on line il quotidiano Le Soir e subito dopo è arrivata la conferma delle Federazioni.

A richiedere l'annullamento era stato il centro di crisi del ministero dell'Interno.

Dopo che ieri il presidente francese Francois Hollande aveva dichiarato che "la Francia è in guerra" ed aveva chiesto alle Camere riunite in seduta congiunta una modifica costituzionale che ampliasse i poteri del presidente, è ancora caccia ad Abdelslam Salah, ricercato in tutta Europa.

In un video diffuso questa mattina da Skynews si vede l'uomo passeggiare davanti a uno dei locali presi di mira dai terroristi. Una sorta di sopralluogo.

L'ATTENTATORE E IL BAR - Brahim Abdeslam, che si è fatto esplodere davanti al Comptoir Voltaire negli attentati di Parigi, era il proprietario di un bar a Molenbeek, comune a pochi chilometri da Bruxelles.L'esercizio era stato venduto da diverse settimane. Lo riferiscono gli inviati di iTélé.Brahim era il proprietario del Café Les Béguines, che era stato chiuso il 5 novembre scorso - ben prima degli attentati - perché le forze dell\'ordine locali avevano notato che al suo interno si consumava droga. Anche il fratello di Brahim, Salah, tutt\'ora ricercato, aveva lavorato a Les Béguines.

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