CRONACA

Calasetta e Sant'Antioco, no alla caccia
I sindaci: "gravi problemi di sicurezza"

cacciatori
Cacciatori

Caccia interdetta nell’isola di Sant’Antioco. A disporre il divieto ferreo due ordinanze gemelle emanate dai sindaci di Sant’Antioco e Calasetta. A partire da domenica e per tutta la stagione venatoria, quindi, doppiette a riposo per i 300 cacciatori della zona. Alla base dei provvedimenti, ragioni incolumità e sicurezza. In seguito alla determina dell’Assessorato regionale alla Difesa dell’ambiente che lo scorso 17 settembre aveva sospeso la caccia nelle zone in concessione all’associazione “Autogestita Isola di Sant’Antioco” (a causa di inottemperanze relative alla dirigenza), si è subito profilato il rischio che i cacciatori si spingessero nelle aree della caccia libera (densamente popolate), visto che quelle in concessione al sodalizio dell’Autogestita erano state rese off-limits dalla Regione. "Considerata l’esigua porzione utile per la caccia sul territorio rimasto libero da vincoli, dove potrebbero riversarsi i cacciatori dell’Autogestita, si creerebbero gravissimi problemi per la sicurezza", si legge infatti nelle ordinanze firmate dai sindaci Mario Corongiu (Sant’Antioco) e Antonio Vigo (Calasetta).

© Riproduzione riservata







Più Letti
Loading...
Caricamento in corso...