CRONACA

Funtanazza, la Regione dice sì all'albergo e cento villette

la ex colonia di funtanazza
La ex colonia di Funtanazza

Dopo tre bocciature la Regione dà il via libera al piano di recupero e valorizzazione dell'ex colonia marina di Funtanazza, sulla Costa Verde, proposto dalla società Riva di Scivu, amministrata da Emanuele Soru, fratello dell'ex governatore della Regione e attuale segretario regionale del Pd Renato.

Salvo qualche ulteriore modifica, la casa al mare che fu del presidente della miniera, Francesco Sartori, finalmente è salva dal degrado e dall'abbandono in cui è caduta in questi 12 anni di guerra combattuta a suon di carte bollate fra Regione e Corpo forestale da una parte e i proprietari della struttura dall'altra.

L'ALBERGO «Nel complesso - scrivono dall'assessorato della Difesa dell'ambiente - il nuovo progetto, salvo alcuni particolari, è coerente con le indicazioni del Tavolo tecnico e del Piano paesaggistico». Inoltre «protegge l'area dal fuoco», e questo «alla luce degli indirizzi di protezione civile e difesa degli incendi nel mondo». L'immobile già esistente dovrebbe ospitare un albergo di lusso. L'ultimo piano dovrebbe essere abbattuto. Le cubature così recuperate dovrebbero consentire l'edificazione di cento villette: ed è su queste ultime che mamma Regione pone tasselli fissi.

I VINCOLI Le nuove strutture dovranno sacrificare poche piante, la maggior parte dovrà essere collocata nell'area priva di vegetazione, quali ad esempio la zona destinata a 18 parcheggi per gli ospiti, riservando all'area sosta zone dove non è indispensabile la visuale panoramica. Guardiola e sala congressi dovranno essere realizzate nella parte opposta della strada rispetto a quella indicata nel progetto, in quanto libera dal verde secolare. Il disboscamento deve garantire 700 pini per ogni ettaro di superficie coinvolta. Il ginepro adulto, qualora dovesse necessariamente essere estirpato, dovrà «essere trasferito in altro sito, previa adozione di tecniche selvicolturali e vivaistiche». Infine, in prossimità degli insediamenti, non deve mancare il prato verde.

IL COMUNE «Se dicessi che sono soddisfatto non renderei l'idea di quanto siano importanti per il nostro territorio il recupero e la salvezza di un bene identitario: per questo dico che sono felice»: sono le parole del sindaco, Antonello Ecca. «A Funtanazza ci sarà posto per gli ospiti dell'albergo ma la spiaggia resta di tutti. Con una strada libera dalla sbarra per consentire l'accesso e un'area riservata ai parcheggi pubblici». Critica la minoranza. «Ci saremmo aspettati - protesta Gianni Lampis - che il nuovo progetto non fosse top secret, ma venisse discusso in Consiglio».

Santina Ravì

© Riproduzione riservata


UOL Unione OnLine

Più Letti
Loading...
Caricamento in corso...

}