CRONACA

Lanusei, ospedale ridimensionato:
«Questo è solo l'inizio della fine»

l ospedale di lanusei
L'ospedale di Lanusei

Un declassamento "rinforzato" da milioni virtuali.

Un piano che non piace a nessuno. Nonostante la dote da cinque milioni di euro, denaro utile a completare il presidio ospedaliero, i poliambulatori, la Rsa di Ussassai e quella di Tortolì.

Il piano di riordino della rete ospedaliera presentato nei giorni scorsi riduce al rango di "ospedale di base" il Nostra Signora della Mercede di Lanusei e non fa parola della questione Emodinamica, nervo scoperto di un territorio geneticamente isolato.

«L'ospedale di base è l'inizio della fine - spiega Davide Ferreli, sindaco di Lanusei - non è certo quel contenitore che permetta il mantenimento dei servizi. L'azione della politica dovrà recuperare l'errore di valutazione fatto dai tecnici».

La protesta si muoverà a tappe forzate. L'associazione Amici del cuore organizzerà un presidio nei palazzi della Regione a Cagliari per chiedere l'apertura del servizio di Emodinamica. Mercoledì a Lanusei si riunirà la conferenza dei sindaci presieduta da Roberto Congiu, sindaco di Jerzu. Da questa sede partiranno le osservazioni al piano della Giunta Pigliaru.

Simone Loi

© Riproduzione riservata


UOL Unione OnLine







Più Letti
Loading...
Caricamento in corso...