CRONACA

Miniera di Furtei, esposto in Procura
per le bonifiche: "Bomba ecologica"

il lago rosso avvelenato dal cianuro
Il lago rosso avvelenato dal cianuro

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus passa all'attacco sul clamoroso caso di inquinamento dell'ex miniera d'oro di Furtei.

L'associazione ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Cagliari e al procuratore regionale della Corte dei Conti in merito all'annosa questione delle mancate bonifiche.

"Abbiamo inoltrato una nuova circostanziata richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo le iniziative svolte dalle amministrazioni pubbliche competenti per contrastare la pesantissima crisi ambientale conseguente all’abbandono della miniera d’oro di Santu Miali, a Furtei", dice una nota degli ecologisti.

In particolare essi chiedono di conoscere quali attività siano state poste in essere per la messa in sicurezza del cantiere minerario, per la bonifica e il ripristino ambientale e, soprattutto, per il pagamento delle spese da parte del soggetto concessionario privato.

Sono stati interessati il ministro dell’Ambiente, il presidente della Regione Sardegna, l’assessore regionale dell’industria, i sindaci di Furtei, Segariu, Sardara, Serrenti e Guasila, il direttore generale dell’Arpas, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale e i carabinieri del Noe.

© Riproduzione riservata


UOL Unione OnLine

Più Letti
Loading...
Caricamento in corso...

}