#CARAUNIONE

La lettera del giorno

"Via il medico di base a Siniscola: ci chiediamo perché"

La riflessione di un lettore che parla della raccolta firma avviata per non dar seguito al provvedimento dell'Asl
immagine simbolo (foto da google)
Immagine simbolo (foto da Google)

"Gentile redazione,

in questi giorni, nei quotidiani e nei tg regionali, si è molto parlato della questione sanità nell'Isola, sempre più in emergenza a causa della carenza, destinata a divenire nei prossimi mesi ancora maggiore, di professionisti.

In questo contesto già precario, la direzione Asl di Nuoro ha informato 'gli utenti di Siniscola della cessazione dell'incarico provvisorio della dottoressa Anna Pau il 31 marzo scorso'. 'Tutti gli utenti che ancora non avessero provveduto ad effettuare la scelta del medico di base – ha specificato l'Asl - possono recarsi quanto prima presso gli sportelli dell'ufficio di scelta e revoca del medico nel distretto sanitario di Siniscola'.

Io 'cittadino', pur non paziente della dottoressa in questione, ho aderito ad una petizione, che ha già raccolto 1500 firme, lanciata per non dar seguito a un simile provvedimento e ciò condividendo il fatto che la scelta del medico è una decisione personale e libera, così come sancito dalla Costituzione Italiana. Ho firmato anche e soprattutto perché da cittadino, ogni qualvolta, in qualsiasi ora anche festivi, ho avuto necessità di rivolgermi a questa persona, ha sempre dimostrato professionalità, disponibilità, cordialità competenza, ascolto e quant'altro un paziente possa necessitare.

L'assistenza sanitaria in Italia fa capo a due figure importantissime: il medico di base (o di famiglia) e il pediatra. Questi medici non sono dipendenti delle aziende sanitarie, ma prestano i loro servizi dietro uno specifico accordo, operano cioè in 'convenzione' con il Servizio Sanitario, valutando le cure e gli approfondimenti necessari per i pazienti, regolando l'accesso ad esami, visite specialistiche, ricoveri e trattamenti (farmacologici e non). In particolare il medico di base è una fondamentale figura di collegamento tra il cittadino e il Servizio Sanitario Nazionale.

Credo che l'Ats Sardegna e l'Asl di Nuoro abbiano l'obbligo e il dovere morale di dare ascolto a 1.500 firme, che potevano essere molto di più, di cittadini e pazienti di Siniscola. Diversamente mi pare un contesto di accanimento burocratico che potrebbe portare anche a screditare la professionalità e la dignità umana di un medico di famiglia".

Gianni Mura - Siniscola

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