#CARAUNIONE

La lettera del giorno

"I morti di Strasburgo, la cultura islamica e l'obbligo di conoscerla"

La riflessione di un lettore sulla necessità di approfondire le ideologie di chi ci sta davanti
strasburgo (ansa)
Strasburgo (Ansa)

"Gentile redazione,

dopo l'ennesima strage di 'infedeli' a Strasburgo non pochi organi di informazione hanno negato la matrice islamica. Alcuni media hanno addirittura sostenuto che Cherif Chekat non ha niente a che fare con l'Islam. Solo davanti all'innegabilità dei fatti, si sono arresi all'evidenza.

La devastazione che sta subendo l'occidente per opera dell'Islam, esige conoscenza e competenza. Chi ha fatto del multiculturalismo una fede e del dialogo un dogma ha il dovere, anzi, l'obbligo di conoscere le realtà culturali e religiose di chi sta d'innanzi. Basterebbe semplicemente leggere il Corano per comprendere la radice dell'odio e soprattutto la "dottrina" dell'espansionismo.

La storia ha dimostrato che, sin dalla sua fondazione, l'slam ha ripetutamente tentato di conquistare e sottomettere gli infedeli con l'uso delle armi e della forza. Se non fosse stato per le vittorie di Vienna, Lepanto, Poitiers e altre battaglie minori, le bandiere della mezza luna sventolerebbero sull'Europa.

Con buona pace di chi non vuol comprendere".

Gianni Toffali - Verona

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