Spiagge - Cala dell’Argentiera

Cala dell’Argentiera

40,74 8,15 - Alghero - Riviera del Corallo - Sassari (SS)

Sassari - Dalla periferia ovest di Sassari, ad esempio dalla chiesa di S. Maria di Betlem, oppure dalla ss131, imboccare la vecchia ss291 per Alghero (dalla ss131 è il bivio più a nord di quello che si collega al nuovo tracciato). Subito, al grande svincolo di Predda Niedda, proseguire a destra (nord) seguendo le indicazioni per la frazione di Bancali, per la frazione di Palmadula e, ovviamente, per l’Argentiera fra pascoli e coltivi. Da qui, voltando a sinistra (ovest, lasciandosi quasi davanti, nord, il bivio di un’altra strada secondaria che giunge dalla Nurra e da Porto Torres), con un tragitto di circa 3 km verso ovest della strada prov. 18, superare il Porto Palmas, poi con una salita raggiungere il borgo collinare, e con una successiva discesa (dopo circa 3 km) fra bei panorami, il borgo costiero dell’Argentiera, sito al centro della costa omonima. che ha davanti la splendida Cala dell’Argentiera, formata da due spiagge: una più grande a nord, sempre sfiorata dalla strada, ed una più piccola a sud, detta Cala Onanu, dominata dal fabbricato della Laveria, in legno, alle spalle del quale sorge l’antico centro minerario. La sabbia è grigiastra, fine e grossolana, con ciottoli policromi; il mare è blu, profondo. Disponibilità di bar e negozio. Natura circostante solitaria e selvaggia; non tanto affollata in alta stagione, per il resto con ampi spazi; sporca, a tratti anche molto, salvo durante la stagione turistica, quando viene parzialmente pulita; presenza di banchi di posidonie spiaggiate. Sito di eccezionale interesse archeologico-industriale, valorizzato a cura del Parco Geominerario della Sardegna.

Autore foto e testi Salvatore Colomo – Editrice Archivio Fotografico Sardo Contenuti protetti da copyright. Divieto di riproduzione e utilizzo a scopo commerciale Sardegna web Sardegna blu