Calcio

Il Cagliari vince a Firenze. Lopez: "Meritiamo la salvezza"

Domenica 13 Maggio alle 14:08 - ultimo aggiornamento Lunedì 14 Maggio alle 07:22


Il Cagliari vince 1-0 la delicatissima sfida del Franchi contro la Fiorentina.

Un match iniziaito, naturalmente, nel segno di Astori, capitano viola morto improvvisamente a marzo, e bandiera anche della compagine sarda, commemorato da entrambe le squadre prima dell'avvio.

Lopez conferma la formazione che ha perso, giocando bene, contro la Roma: solo un cambio, in difesa, con Pisacane al posto di Andreolli.

Rientra Joao Pedro, ma il brasiliano parte dalla panchina.

PRIMO TEMPO - Il primo tempo comincia all'insegna dell'equilibrio, con le squadre che fanno il loro e con i portieri che non corrono eccessivi pericoli.

Anzi, i brividi maggiori arrivano dai difensori che per l'ansia di liberare o per svirgolate rischiano di infilare la propria porta.

Per il resto il Cagliari si dimostra attento in ogni fase e pronto a lottare su ogni pallone. Una diligenza e una voglia che vengono infine premiate.

Il vantaggio rossoblù arriva al 36': Farias si conquista una punizione sulla destra. Lykogiannis batte di sinistro in piena area e Pavoletti trova il tempo per liberarsi delle marcature e di infilare di testa Sportiello.

SECONDO TEMPO - Nella ripresa i rossoblù potrebbero raddoppiare, ma Farias si divora due ghiottissime occasioni.

Prima è Padoin a servire il 17 in area, pochi minuti dopo è Joao Pedro, entrato al posto di Ionita. In entrambi i casi il risultato è lo stesso: gol sbagliato.

La Fiorentina si getta in avanti, ma la difesa rossoblù è sempre attenta e precisa nelle chiusure.

Verso la fine la partita si scalda: Barella viene ammonito per un intervento su Falcinelli, mentre Pisacane battibecca prima con Simeone e poi con Veretout.

Poi è lo stesso Veretout a toccare duro Joao Pedro, innescando una zuffa, che costringe Diego Lopez a entrare in campo per calmare gli animi.

Il francese viene espulso e i 6' minuti di recupero concessi da Valeri scorrono lunghi, ma scorrono.

Al triplice fischio il Cagliari conquista 3 punti fondamentali per la salvezza.

Ora la classifica non vede più gli uomini di Lopez al terzultimo posto, occupato da Spal e Crotone a pari merito con 35 punti. Il Cagliari è a quota 36, Chievo e Udinese quasi salve con 37 punti.

BARELLA - Le prime parole nel post partita sono del rossoblù più rappresentativo, Nicolò Barella: "Ci davano per morti e invece non lo eravamo. Così come ora non siamo salvi", queste le parole a caldo del numero 18. "Penso che a livello morale sia stata fondamentale la partita con la Roma, dove abbiamo dimostrato di essere una squadra ancora viva. Abbiamo fatto un passo avanti importante e abbiamo dimostrato di essere una squadra che ha carattere". Poi un messaggio per chi dava il Cagliari già retrocesso: "Mi dispiace per loro".

Quella passata è stata una settimana "difficile", continua Barella: Quando sei con le spalle al muro e non hai più niente da perdere devi entrare in campo e dare tutto per i tofosi, che ci hanno sempre incitato. Ce la siamo meritata questa vittoria, e se la sono meritata i tifosi che non ci hanno caricato solo oggi, ma durante tutta la asettimana. Ci serve il loro aiuto". E adesso? "E ora chiudiamo in bellezza".

LOPEZ - Soddisfatto anche mister Lopez: "Sono molto felice per la vittoria ma anche e soprattutto per la prestazione dei miei giocatori su cui non ho avuto mai dubbi. Non era facile venire qui, fare una gara simile e portare a dasa i tre punti", ha detto il tecnico uruguaiano. Aggiungendo: "Noi abbiamo

sempre lavorato e creduto nelle nostre potenzialità e adesso vogliamo conquistare questa salvezza davanti al nostro pubblico perché ce lo meritiamo".

LA CRONACA DELLA PARTITA

(Unioneonline/L-l.f.)

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Le pagelle rossoblù: Farias sprecone, il migliore è Padoin

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144 commenti

  • kyocera6 16/05/2018 22:46:05

    @ZioFranco 15/05/2018 08:32:34: Ti quoto e tuttavia in questo modo almeno ci siamo battuti strenuamente fino in fondo per raggiungere l'obiettivo. Poi nello sport si vince e si perde e se l'avversario è stato più forte bisogna essere sportivi e la sconfitta va accettata. Comunque molto meglio della squadra abulica e priva di personalità che calcava i campi di gioco qualche settimana fa. E poi siamo riusciti a fare il tutto esaurito alla Sardegna Arena nell'ultima giornata di campionato....
  • fransisceddu 16/05/2018 15:25:53

    A zia: la Casaleggio associati è anni che è leder sul web😉furono loro ha creare il sito( politico) a l’ Ex magistrato di Pietro,è sempre loro hanno creato la piattaforma roussoeau che a sua volta controlla quel “ partito” farlocco😉qui se vuoi parlare di cose serie: inizia a organizzare un incontro pubblico,con le varie presenze sopracitate altrimenti restiamo nel ambito chiacchiere😉ne convieni?...
  • ziaCAGLIARI 16/05/2018 11:59:41

    Rossoblu FRANCISCEDDU, in Italia sono riusciti a creare un nuovo partito, usando la rete internet, ed ora quel partito, chiamato MOVIMENTO, ha preso più voti di tutti nelle ultime elezioni. Quindi creare un potente AZIONARIATO POPOLARE 4 MORI ROSSOBLU è ancora più facile: basta soltanto non volere più la MEDIOCRITA’ SARDA in cui siamo immersi da secoli, pensando che quello sia il nostro Destino imposto dai padri/padroni di turno stranieri. Tifare in modo moderno, è possibile! ziaCAGLIARI
  • fransisceddu 16/05/2018 08:33:57

    ziaCAGLIARI:sarebbe il caso di passare ai fatti.organizza un incontro pubblico,per tifosi,ultras,Cagliari club,qualche avvocato è un notaio,forse si troverà L intesa per porre in atto questo progetto....
  • sdesogus 15/05/2018 21:13:09

    Mi pare esagerato affermare che si tratti di"svolta",per ora rischiamo ancora di brutto. Poi dire che cio' sia opera di Carli,mi pare assai azzardato.Parliamone a salvezza raggiunta...speriamo...
  • ziaCAGLIARI 15/05/2018 19:55:43

    IL CAGLIARI IN MANO A CHI LO AMA – Tutti gli azionariati popolari con cui i tifosi moderni si sono organizzati hanno una sede dentro il loro stadio; quindi saranno i tifosi rossoblu della città di Cagliari ad intervenire per farci risorgere alla nuova dimensione di squadra, ponendo fine alla squadretta creata dal TOMMASO a partire dal Giugno 2014. Nel 2014 esistevano 900.000 sostenitori rossoblu e 700.000 tifosi rossoblu. Ci sono i numeri per il nostro AZIONARIATO POPOLARE. ziaCAGLIARI
  • ziaCAGLIARI 15/05/2018 19:45:14

    Solo i tifosi più disinformati credono che i presidenti delle squadre di Calcio in SERIE A tirino fuori dalle loro tasche i soldi per mantenere la squadra. in queste pagine assistiamo alle lotte intestine tra CELLINIANI e GIULINIANI: ho letto i bilanci degli ultimi 12 anni, e vi garantisco che nessuno di questi due "presidenti" ha cacciato mai un euro per il nostro amato CAGLIARI. La dannosa figura del presidente/padrone è inutile nel Calcio delle società moderne. ziaCAGLIARI
  • ziaCAGLIARI 15/05/2018 18:01:36

    Le agenzie davano l'impossibile vittoria del CAGLIARI a Firenze a 6,50, il pareggio lo davano a 4,50 mentre la vittoria scontata della FIORENTINA veniva pagata 1,47. Se i fiorentini, magazzinieri e company hanno voluto arricchirsi con quelle quote, chi se ne frega. il CROTONE ha rischiato di battere la LAZIO ed è capace di battere anche il NAPOLI. Se domenica le squadrette materasso vincono tutte, a noi tocca battere l'ATALANTA per restare in A. GIULINI merita la retrocessione; il CAGLIARI no.
  • sdesogus 15/05/2018 11:51:36

    Partita molto delicata con l'Atalanta.Piu difficile di quella di Firenze.Punto.Da vincere,usando molta attenzione:corti, compatti,e far girare la palla.Eventuali errori,e sensi di apagamento,o accontentarsi....del punticino,potrebbero costarci caro.Non siamo ancora salvi...
  • markEmill 15/05/2018 10:37:28

    C'è stata una svolta,e questa svolta deve restare.L'unico vero cambiamento attuato nell'ultimo mese è stato l'arrivo del DS Carli.La svolta può essere attribuita solo a lui.Dall'ottava giornata in poi Lopez non solo non ha dato la svolta,ma ha combinato pazzeschi disastri.Ora c'è una svolta.Teniamola,e TUTTI ALLO STADIO DOMENICA,ma nessuno si faccia incantare dalle partite PENSANDO DI TENERE LOPEZ anche la prossima stagione.Se non lo è stato x 8mesi,non è lui l'artefice del nuovo gioco,ma Carli