Politica » Provincia di Lucca

Conti pubblici, Di Maio: "Gli italiani vengono prima di agenzie di rating e mercati"

Domenica 02 Settembre alle 14:45


Luigi Di Maio alla festa del "Fatto Quotidiano" (foto Ansa)

"Noi ci troviamo come esecutivo a un bivio storico in cui si sono trovati i governi negli ultimi 20 anni: scegliere se ascoltare un'agenzia di rating o mettere al centro i cittadini. Noi sceglieremo sempre gli italiani".

Queste le parole di Luigi Di Maio, che dal palco della Festa del "Fatto Quotidiano" ha commentato la decisione di Fitch di portare l'outlook per l'Italia da "stabile" a "negativo".

Nel suo intervento il vicepremier ha affrontato diversi temi, dalla prossima manovra al nodo Autostrade.

"Non possiamo pensare di stare qui a rassicurare un'agenzia rating e i mercati e poi pugnalare gli italiani alle spalle. Per ascoltare le agenzie di rating negli anni si sono fatti regali alle banche, il Jobs act e la legge Fornero. Ora dobbiamo aiutare 5 milioni di poveri assoluti, gli imprenditori, risolvere i problemi di sanità e scuola. E' un Paese in macerie da ricostruire", ha aggiunto il ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro.

FLAT TAX E REDDITO DI CITTADINANZA - "Flat tax, reddito di cittadinanza e superamento della legge Fornero sono le tre priorità su cui ci siamo trovati subito e le dobbiamo portare avanti perché rappresentano tre categorie di cittadini che sono rimasti indietro per troppo tempo. Gli faremo tornare il sorriso", ha detto il leader grillino, in riferimento ai due provvedimenti chiave del Contratto di governo firmato da Movimento 5 Stelle e Lega.

"Nel 2019 deve partire il reddito di cittadinanza", ha precisato e nella legge di bilancio "dobbiamo mettere le coperture per consentire almeno a 5 milioni di persone in povertà assoluta di essere reinserite nel mondo del lavoro".

AUTOSTRADE - Di Maio è poi intervenuto a proposito della decisione del governo di revocare la concessione ad Autostrade per l'Italia dopo il crollo del Ponte Morandi a Genova, tragedia in cui sono morte 43 persone.

Il vicepremier ha connfermato che "siamo a buon punto per la revoca delle concessioni", sottolineando che "a tanti giorni dal crollo di ponte Morandi non ho ancora sentito una parola dei Benetton. È un fatto di umanità. A gente con questa disumanità non metterei in mano nemmeno questa sedia, figuriamoci le autostrade su cui viaggiavano gli italiani".

(Unioneonline/F)

 
giovanni tria (foto ansa)
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16 commenti

  • dadaolta 03/09/2018 09:42:21

    2)Da qui al ritorno di "tutta la vecchia mexxa",per dirla con Marx,il passo fu brevissimo: l'ipersfruttamento e il drenaggio di risorse a favore delle "élite" apolidi,"irresponsabili" e senza radicamento territoriale (avendo come unica "Patria"il profitto!)portarono ben presto il Primo Mondo a somigliare sempre più al Terzo!E sarà sempre peggio,se non butteremo a mare tutti i nipotini di Milton Friedman,le rovinose teorie della "Supply-side economocs" e i suoi complici di "pseudosinistra"! ;-)
  • MATTIADEMU 03/09/2018 09:28:08

    DADAUMPA parli come un comunista degli anni 70! Guarda che se devi tanti soldi a chiunque, che si chiami Europa, che si chiami camorra, che si chiami Giulio Cesare, devi un sacco di soldi. Questa situazione sicuramente non l'ha creata Dimaio o Salvini ma neanche Renzi o il PD come scrivete in ogni vostro livoroso post. Bisogna prendere atto e cercare di non fare il passo più lungo della gamba altrimente la "decrescita felice" credimi sarà molto INFELICE e ne pagheremo tutti le conseguenze!
  • dadaolta 03/09/2018 09:27:35

    @Gallosardo1) L'Europa e l'Occidente hanno vissuto la loro "Età dell'Oro"dal '45 ai '90, quando,per paura delle opposizioni di sinistra,i distruttivi "animal spirits"del capitalismo furono costretti dal potere statale a moderarsi e i redditi del sistema furono redistribuiti più equamente, introducendo le garanzie del "Welfare State".Dopo l''89, cominciò lo smantellamento di quel sistema e la "rivincita dei ricchi": "La lotta di classe esiste e la mia classe l'ha vinta", Warren Buffett "dixit"!
  • dadaolta 03/09/2018 08:53:44

    3) Nei sette anni di"sgoverno"dei camerieri della banko-finanza del PD (che hanno addirittura provato a cambiare la Costituzione secondo i "desideri"di J.P.Morgan!) col debito pubblico sempre in salita e con l'economia in recessione o in stagnazione... magia! lo "spread" è rimasto sempre ai minimi! Ma se uno Stato si azzarda a fare leggi per proteggere il lavoro,i capitali fuggono e arrivano i “destroyer” economici che tentano di riportarlo all'ordine col manganello dello “spread”!
  • les 02/09/2018 23:38:18

    Quando la sua politica metterà in ginocchio il paese parlerà del complotto dei poteri forti: l’alibi degli incapaci. Non dimentichiamo che non si perde il reddito di cittadinanza rifiutando le prime due offerte di lavoro, ma solo la terza!
  • Gallosardo 02/09/2018 22:28:03

    Dadaolta questo sistema corrotto va smantellato.. ...scelga lei l’alternativa fra Venezuela, Argentina, Turchia. Non mi pare che esistano altre soluzioni nel mondo. Brent se le banche non fossero state salvate a rimetterci sarebbero stati migliaia di risparmiatori. Ha ragione: calma e cerchiamo di ragionare.
  • dadaolta 02/09/2018 21:59:35

    4) Questo sistema ingiusto, marcio e corrotto - ideato dall'estrema destra economica globalista, con la complicità delle “pseudosinistre” coglionagonzi - va smantellato al più presto, in Europa e nel resto del mondo!
  • dadaolta 02/09/2018 21:36:28

    2)Il “turbocapitalismo” neoliberale e globalista è nato proprio per ottenere questi risultati: rafforzare il forte (le élite apolidi) e schiavizzare sempre più il debole, e ci sta riuscendo alla grande anche in Europa! Il capitale,slegato da ogni responsabilità sociale,ha il solo dovere di ricercare,IN QUALUNQUE MODO,il massimo profitto:da qui allargamenti a Est,delocalizzazioni,“dumping sociale”,paghe da fame,Jobs Act precarietà,disoccupazione cronica e tutto il “guano”che ben conosciamo!
  • dadaolta 02/09/2018 21:15:18

    1) Secondo il Rapporto Oxfam per 2017,l'1% più ricco possiede più del restante 99%.I 2/3 della ricchezza dei miliardi del mondo non è frutto del loro lavoro ma è ereditato o è frutto di rendita monopolistica ovvero il risultato di rapporti clientelari. L'82% dell'incremento della ricchezza globale,che e' stata registrata nel 2017,è stata appannaggio dell'1% più ricco,mentre il 50% più povero della popolazione mondiale non ha beneficiato di alcun incremento.
  • Brent 02/09/2018 19:44:21

    Ehi ragazzi calma, occhio a non infervorarvi troppo altrimenti vi si alza la pressione! Tutta questa foga di denigrare Di Maio e il suo governo è comprensibile, quando qualcuno vuole fare qualcosa di concreto per combattere la povertà diffusa ecco che si svegliano i poteri forti per fare no con il ditino! Ma dov'erano tutti questi esperti di finanza quando il governo Renzi diede 8 miliardi alle banche dalla sera alla mattina?