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Caso Savona, Salvini: "Non tratto più". L'ultimatum di Di Maio: "24 ore per chiudere"

Sabato 26 Maggio alle 11:02 - ultimo aggiornamento Domenica 27 Maggio alle 08:46


"Nelle prossime ore daremo al presidente del Consiglio incaricato i nomi, della Lega, delle persone pronte a fare i ministri e a lavorare per il bene dell'Italia".

Con queste parole il segretario della Lega Matteo Salvini, al termine del vertice in via Bellerio, a Milano, prova a sbloccare il caso Savona, dopo lo stop di ieri sul nome dell'economista sardo come candidato al Mef.

"Speriamo che nessuno abbia nulla da eccepire sui nomi: avere dei ministri che vanno in Italia, in Europa e nel mondo a difendere gli interessi degli italiani è un valore, è un pregio e un orgoglio. Secondo noi la squadra che parte è quella che vince, che risponde ai sentimenti, alle necessità e ai desideri dei cittadini italiani".

"Ovviamente, come in Italia mai nessuno ha eccepito su un ministro belga, tedesco o francese, è altrettanto chiaro ed evidente che i ministri che rappresentano gli italiani non devono necessariamente avere il gradimento dei tedeschi, dei francesi o di chiunque altro".

"Mi rifiuto di andare avanti ancora per giorni con le trattative, o siamo in condizioni di lavorare o qualcuno se ne prenderà la responsabilità".

Anche per Luigi Di Maio non c'è più tempo: "O si chiude la partita del governo entro 24 ore o non si chiude più. Ora è il momento di lavorare".

"In Italia - ha detto a proposito delle critiche della stampa estera, in particolare tedesca - dobbiamo sempre preoccuparci di come parliamo degli altri Paesi, è giusto. Ma nell'ultima settimana ci hanno chiamato barbari, scrocconi e non ho visto nessun capo di Stato difendere gli italiani che non sono stati rispettati".

L'APPOGGIO DI FDI - Intanto Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, si trova sulla stessa linea di Salvini: "Su Paolo Savona, una nuova inaccettabile ingerenza di Mattarella, dopo l’ostinazione a non conferire l’incarico di governo al centrodestra. Ho comunicato a Salvini che Fratelli d’Italia, pur senza aver cambiato idea sul governo giallo-verde, offre il suo convinto aiuto per rivendicare il diritto di un governo a scegliere un ministro dell’economia non indicato da Bruxelles. L’Italia è ancora una nazione sovrana, Juncker e la Merkel se ne facciano una ragione", sono state le sue parole.

LA CRITICA DI RENZI - E Matteo Renzi non ha mancato occasione per lanciare una critica a Salvini e Luigi Di Maio: "Lo spread non sale perché l'Europa è cattiva, ma perché da 84 giorni c'è un teatrino ridicolo. La conseguenza? Meno mutui alle famiglie, meno credito alle imprese. Di Maio e Salvini: se volete sapere di chi è la colpa, non fate dirette Facebook contro Bruxelles. Fatevi un selfie", ha scritto sui social.

IL TOTOMINISTRI - Le indiscrezioni sui nomi dei ministri delle ultime ore parlano di Stefano Candiani alle Infrastrutture; Gian Marco Centinaio al Turismo e all'Agricoltura; Manuela Lanzarin al ministero della Famiglia e della Disabilità; Lorenzo Fontana agli Affari Regionali; Giancarlo Giorgetti sottosegretario unico alla Presidenza del Consiglio.

La delega ai servizi segreti rimarrebbe in capo al premier incaricato.

Tra i ministeri chiave c'è da risolvere anche il nodo degli Esteri, mentre per Difesa e Giustizia rimarrebbero salde le quotazioni di Elisabetta Trenta e Alfonso Bonafede. Per il Mibact, infine, sarebbe tornato in ballo Emilio Carelli.

(Unioneonline/s.s.-D)

 
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18 commenti

  • Pedron 27/05/2018 09:15:19

    Ora che il cerino è tornato a Mattarella voglio vedere con quale coraggio tenterà ancora la strada del governo tecnico senza fiducia che traghetti a nuove elezioni che fra sei mesi ci porteranno alla stessa situazione di oggi ma con lo spread a 800. Caro presidente, fammose a capì, te devi scansà.
  • user237087 27/05/2018 05:49:16

    speriamo salvini, di maio, mettono le mani su i conti di questi signori .
  • Osolnon 26/05/2018 20:35:26

    Strano. Il nostro garante della Costituzione non si è messo molti problemi a nominare ministeri e sottosegretari di dubbia moralità.....purtroppo sembrerebbe che anche lui non si è affrancato dalla Germania
  • juza 26/05/2018 20:31:42

    Sono d'accordo con te con Gallosardo. Possibile che pochi ricordino le vicende di alcuni stati sudamericani o i parallelismi con il debito greco? Se l'Italia dovesse andare in default l'intero sistema economico crollerebbe e in particolar modo banche e assicurazioni italiane che detengono gran parte del debito pubblico statale
  • Lando65 26/05/2018 19:58:35

    Tremano per i vitalizzi...poveracci!!
  • Gallosardo 26/05/2018 19:51:18

    Se continua così fra poco ci sarà l’assalto ai bancomat...Semur ha ragione ma qui nessuno ha capito che con i debiti non si scherza e noi purtroppo lo siamo fino al collo indebitati; grazie alle politiche degli anni 70/80 soprattutto, che ora sono ritornate di moda. Speriamo bene.
  • mistik 26/05/2018 18:38:21

    A proposito Renzi chi?
  • mistik 26/05/2018 18:37:02

    Non si vogliono ritirare hanno paura del cambiamento
  • mistik 26/05/2018 18:36:03

    Il nuovo fa paura ai vecchi
  • dadaolta 26/05/2018 16:45:58

    A questo punto, la strategia migliore (con il "deep state" europoide e globalista scatenato che vuole commissariare l'Italia "via" Quirinale) sarebbe sfruttare il veto su Savona, "rompere" con "Mattarellen" e spazzare via l'"Ancien Regime" con nuove elezioni.Come ha ben capito D'Alema:" Se andiamo a elezioni col veto a Savona,questi prendono l'80%!" Con PD e F.I. "kaputt", si potrà riconquistare la sovranità ed essere padroni, nel bene e nel male, del nostro destino! Ma occorre fare in fretta!