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Salvini e Di Maio: "Savona all'Economia". L'ira del Colle: "Basta diktat"

Giovedì 24 Maggio alle 14:49 - ultimo aggiornamento alle 20:33


Luigi Di Maio, Sergio Mattarella e Matteo Salvini

Si è tenuto, rapidamente, il primo e unico - si presume - giro di consultazioni di Giuseppe Conte.

Il premier incaricato ha cominciato dai partiti più piccoli, e chiuso nel tardo pomeriggio con quelli che formano la maggioranza di governo, mentre i contatti tra Salvini e Di Maio per ultimare la lista dei ministri si fanno sempre più frenetici ("Ci siamo su tutto", ha assicurato in mattinata il leghista Gian Marco Centinaio).

TOTOMINISTRI - Quali saranno i ministri del governo Conte? Sembrano sicuri Salvini agli Interni e Di Maio al ministero unico dello Sviluppo Economico e del Lavoro: i due leader saranno anche vicepremier. Sottosegretario alla presidenza del Consiglio il "Gianni Letta della Lega", Giancarlo Giorgetti, Infrastrutture per Laura Castelli, grillina della prima ora e fedelissima di Luigi Di Maio. Agli Esteri si fa il nome di un tecnico, l'ambasciatore Giampiero Massolo che già nel governo Monti è stato a un passo dall'ottenere un dicastero.

E ancora: alla Giustizia il grillino Alfonso Bonafede, all'Agricoltura il leghista Nicola Molteni, ai Rapporti col Parlamento l'avvocato Giulia Bongiorno, mentre all'Ambiente si parla di Sergio Costa, generale dei carabinieri che è stato a capo dell'inchiesta sulla Terra dei Fuochi in Campania.

Paolo Savona
Paolo Savona

PAOLO SAVONA - Ma a tenere banco è sempre il dicastero di via XX Settembre e il nome del cagliaritano Paolo Savona. Economista riconosciuto da tutti come molto esperto e competente, tanto che è stato ministro di un governo - quello guidato da Carlo Azeglio Ciampi - tutt'altro che anti Ue.

Tuttavia le sue posizioni sono cambiate nel corso degli anni, e ora l'economista che piace a Salvini dice che l'euro è una "gabbia tedesca" dalla quale bisogna uscire. Per questo il suo nome non piace a Sergio Mattarella, ma i due leader questa mattina hanno fatto quadrato sul cagliaritano.

"Con Salvini e la Lega siamo perfettamente allineati. Stiamo cercando i migliori profili e tra i nomi c'è sicuramente quello del professor Savona", rassicura Luigi Di Maio.

Il leader del Carroccio invece attacca in diretta Fb: "Savona è la figura in grado di rimettere l'Italia al centro del dibattito in Europa. Noi abbiamo intenzione di fare l'esatto contrario di quello che la Ue ha minacciato ai governanti italiani negli ultimi anni". Poi lancia un messaggio agli alleati del centrodestra, che più passa il tempo e meno sono alleati: "Anche io avrei preferito un governo di centrodestra, ma Mattarella non ce lo ha permesso. Forza Italia e Fratelli d'Italia abbiano fiducia. Berlusconi, di tutta risposta, ribadisce che non voterà la fiducia a un governo "pauperista e giustizialista" e che si basa su un contratto che il Cav definisce "per metà un ingenuo libro dei sogni e per metà contiene scelte preoccupanti per l'Italia e gli italiani".

Il video su Facebook di Salvini

L'IRA DEL COLLE - E il Quirinale lascia filtrare tutta la sua irritazione per le incursioni di Di Maio e Salvini sulla scelta dei ministri, che spetta da Costituzione al Capo dello Stato su proposta del presidente del Consiglio incaricato. Al Colle attendono i risultati delle consultazioni di Giuseppe Conte, tuttavia alla domanda se esistano veti presidenziali su alcuni ministri, il Quirinale risponde così: "Il tema all'ordine del giorno non è quello di presunti veti ma, al contrario quello dell'inammissibilità di diktat nei confronti del presidente del Consiglio e del presidente della Repubblica nell'esercizio delle funzioni che la Costituzione attribuisce ai due".

Messaggio a Salvini anche sulla questione migranti: "La gestione del dossier migranti - dichiara il Capo dello Stato - sia responsabile, è un fenomeno di portata storica che va governato da Africa e Europa insieme, con lungimiranza, e che ci ha visto finora in prima linea a sostegno di un approccio volto alla tutela della vita e della dignità dei migranti".

E in serata Di Maio ha corretto il tiro: "Dei ministri si occuperanno Conte e Mattarella".

Il premier incaricato Giuseppe Conte
Il premier incaricato Giuseppe Conte

L'ITER PER LA FORMAZIONE DEL GOVERNO - Terminate le consultazioni, Conte tornerà al Colle per sciogliere la riserva e stilare con Mattarella la lista dei ministri. Poi c'è il giuramento al Quirinale, quindi Giuseppe Conte diventerà a tutti gli effetti presidente del Consiglio.

Ma dovrà ancora ottenere la fiducia alle Camere: si comincia da Palazzo Madama, dove la maggioranza è molto risicata (appena sei senatori), presumibilmente martedì, poi si va a Montecitorio.

Le prime misure del nuovo governo - stando a quanto annunciato dai leader - sono la pace fiscale (Di Maio dice che non sarà un condono, vedremo) e i tagli alla politica.

(Unioneonline/L)

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IL CENTRODESTRA SARDO SI DIVIDE:

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11 commenti

  • sadam 26/05/2018 16:55:34

    L'Italia non è repubblica presidenziale per cui non può porre il veto nella nomina dei ministri nominati da che ha vinto le elezioni. Presidente leggere la costituzione art. 92
  • user220836 25/05/2018 12:37:03

    Mattarella, cominci a respingere i diktat e le ingerenze UE francesi e tedesche
  • user220836 25/05/2018 11:02:13

    ’ la vecchia storia dei governanti e dei governati. Sì, perché la squadra messa insieme dal premier Matteo Renzi sarà pure la più giovane in base alla media d’età (47,8 anni) ma, di sicuro, non è il massimo in termini di istruzione. Giuliano Poletti, Beatrice Lorenzin, Andrea Orlando: tre dei ministri che reggono dicasteri fondamentali, infatti, non sono laureati. Nemmeno al primo livello. la Fedeli non ha la Maturità...
  • Marcolijno 25/05/2018 10:27:29

    Savona ha fatto solo danni in Sardegna, chiedere alla cartiera.
  • kendred74 25/05/2018 10:09:07

    Sarebbe auspicabile che i signori commentatori, prima di scrivere a ruota libera qualsiasi cosa gli dica il cervello, ripassassero la Costituzione Italiana, alla voce "Prerogative del Presidente della Repubblica". Ci vuole rispetto. Ultimo punto, è vero che "La Sovranità appartiene al popolo" ma è anche vero che "il popolo la esercita NELLE FORME E NEI LIMITI previsti della Costituzione". Nostalgici patrioti sovranisti, datevi una rilassata.
  • user238504 25/05/2018 09:31:18

    Comincia bene il nuovo governo: Paolo Savona indagato a Cagliari per usura e Giuseppe Conte per evasione fiscale.Ma i duri e puri non dovevano nominare persone assolutamente integerrime?
  • user220836 25/05/2018 08:19:36

    .vi ricordate il film La Grande Guerra, Sordi e Gasman, davanti all'ufficiale tedesco che li insulta, in quanto italiani? ricordate le diverse reazioni,? di Gasman e Sordi? secondo voi, chi tra Mattarella e Salvini, somiglia a Gasma, e chi a Sordi...?
  • user217955 25/05/2018 01:18:40

    Prof. Savona sarebbe una scelta importante e auspicabile; il suo c.v., che definirei storia, non ammette discussioni. Definirlo populista, come taluni fanno, non è solamente sbagliato è idiozia. Non dovesse passare la sua candidatura sarebbe dimostrata la forza e ingerenza delle posizioni europeiste presenti in Italia e in europa; ma questo dimostra anche la loro paura di cambiamento e hanno ragione a temere, comunque vada i tempi stanno cambiando.
  • user217346 24/05/2018 21:07:38

    Meglio l'ira di Mattarella che l'ira del popolo che ha votato e scelto un parlamento che "di fatto" in una repubblica pur sempre parlamentare e non presidenziale da la fiducia o sfiducia al governo. La nomina del 1 ministro e dei ministri da parte del PDR non può andare oltre una "minima resistenza" perchè deve" passare le carte" anche se non gli piacciono, così come è obbligato a promulgare una legge se il parlamento gliela ripresenta.
  • bernarda 24/05/2018 16:56:03

    FORZA PARISI - Mi piace anche questo concetto della pace fiscale, "contrario ovviamente alla UE" e a Dalema che si era, invece, proposto di fare la guerra fiscale. Dalema, con la scusa di perseguire l'evasione fiscale, aveva armato di pugno "Equitalia" che in realtà ha iniziato a fare le cose che servivano alle banche anziché quelle che servivano al fisco. Ecco che Renzi ha dovuto rimediare a questa disfatta NEL MODO CHE SAPIAMO: LE PENSIONI. Provvederemo a recuperare.