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Referendum autonomia: in Lombardia e Veneto trionfa il Sì

Lunedì 23 Ottobre alle 00:02 - ultimo aggiornamento alle 01:21


Luca Zaia e Roberto Maroni

Chiusi i seggi per il referendum sull'autonomia indetto in Veneto e Lombardia.

Con una prima certezza: in Veneto è stato raggiunto il quorum del 51%.

Alle 12 i votanti erano attestati al 22%, alle 19 ben oltre il 50%, mentre alla chiusura delle urne il dato dell'affluenza sfiora il 60%.

Un plebiscito per i Sì, attorno al 98%.

Numeri che fanno esultare il governatore Luca Zaia, che parla di risultato "storico". "Ora - ha detto - se il governo vuole cogliere questa occasione noi siamo pronti alla collaborazione". L'obiettivo, ha ribadito, è trattenere in cassa "i nove/decimi delle tasse".

Urne meno affollate in Lombardia, dove non è previsto nessun quorum e dove l'affuenza è data sopra il 31%, con i Sì, anche in questo caso, schiaccianti: 95%.

E con il governatore Roberto Maroni pronto a ringraziare i "3 milioni di cittadini che si sono recati alle urne".

Gli aventi diritto al voto nelle due regioni rette da governatori della Lega Nord, principale sponsor della consultazione, erano quasi 12 milioni.

Secco il quesito proposto ai cittadini veneti: "Vuoi che alla Regione del Veneto siano attribuite ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia?".

Più elaborato quello sulle schede lombarde: "Volete voi che la Regione Lombardia, in considerazione della sua specialità, nel quadro dell'unità nazionale, intraprenda le iniziative istituzionali necessarie per richiedere allo Stato l'attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, con le relative risorse, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 116, terzo comma, della Costituzione e con riferimento a ogni materia legislativa per cui tale procedimento sia ammesso in base all'articolo richiamato?".

Non sono mancati ritardi e polemiche. Zaia ha infatti confermato tentativi di attacco da parte di hacker, mentre il Pd lombardo denuncia la lentezza "scandalosa" della Regione nel ratificare i dati ufficiali, "nonostante i milioni spesi per l'organizzazione del referendum" proprio attraverso il voto elettronico.

(Redazione Online/s.s.-s.a.-l.f.)

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4 commenti

  • Marino52 23/10/2017 07:07:56

    Anche i referendum non vi vanno bene, tanto voi in Sardegna sete già autonomi e non avete un residuo fiscale di oltre 70 miliardi, meglio di così. Amatrice non credo che sia contenta del governo centrale visti i risultati, voterebbe anche lei per l'autonomia.
  • monteliana 23/10/2017 07:05:30

    Noto che manifestazioni democratiche non sono gradite ad alcuni: preferiscono quelle farsesche primarie dove persone votano più volte, dove si notano file di extracomunitari.... Giuseppe... e i MILIARDI che gli ultimi governi, targa PD, hanno regalato alle coop e associazioni per l'accoglienza farlocca? Prestateci Zaia o Maroni, sicuramente farebbero meglio dei nostri Presidenti di Regione. I nostri autonomisti prendano esempio!!
  • rosalux 22/10/2017 21:12:22

    Questi referendum sono la dimostrazione lampante di come la lega pensi al bene di tutti gli Italiani, Sardi compresi. Ciò che sorprende è che ci siano dei sardi che sbavano per Salvini, visto come "il salvatore della patria". Mah!
  • 7965giuseppe 22/10/2017 16:22:56

    Ottimo risultato per la Lega, ancor di più se penso che Maroni ci è costato 40mln di euri, per fare stò referendum...poi i soldi mancano per cose molto più importanti e urgenti. Maroni, vatti a fare una passeggiata ad Amatrice, vediamo come ti accoglierà la popolazione...