Economia » Italia

Lavoro, Di Maio apre ai voucher: "Ok in agricoltura e turismo"

Mercoledì 11 Luglio alle 16:15 - ultimo aggiornamento alle 16:48


"Se i voucher possono servire a settori come l'agricoltura e il turismo per specifiche competenze, allora ben vengano".

Lo ha affermato il vicepremier Luigi Di Maio presentando le linee guida dei suoi dicasteri, quello del Lavoro e quello dello Sviluppo economico, al Senato.

Il vicepremier apre dunque alla possibilità di una reintroduzione di questi strumenti, aboliti dal governo di Paolo Gentiloni, dopo che la Cgil aveva presentato un referendum abrogativo.

Sull'ipotesi di reintrodurli, ha detto il leader del Movimento 5 Stelle, "bisogna fare una riflessione" seppure "con determinati limiti" e in riferimento ad "alcune categorie", come baby sitter, agricoli stagionali, giardinaggio e pulizie.

"L'unica cosa che chiedo alle forze di maggioranza è quella di scrivere il provvedimento evitando ogni tipo di abuso", ha aggiunto il vicepremier.

Nel corso della presentazione il ministro ha affrontato anche il tema delle pensioni e il possibile superamento della legge Fornero, che impone l'adeguamento dell'età di ritiro dal lavoro alla crescita della speranza di vita registrata dall'Istat.

PENSIONI E QUOTA 100 - "Sulle pensioni è urgente creare nuovi canali di uscita equi, più equi ed agevoli con una congrua contribuzione del lavoro. Penso che chi ha maturato i 41 anni possa usufruire di una finestra senza dover attendere l'attuale requisito anagrafico. Riteniamo positiva una nuova uscita con la quota 100, stiamo valutando", ha detto ancora Di Maio.

"Dobbiamo stimare con certezza l'impatto e i costi per l'intero sistema per dare una risposta al più presto sul tema", ha proseguito parlando alle commissioni congiunte Industria e Lavoro del Senato.

Ha poi toccato l'argomento delle pensioni d'oro, ribadendo la volontà di abolirle: "Interverremo con un taglio netto per quelle quelle superiori ai 4-5mila euro non corrispondenti ai contributi versati".

(Unioneonline/F)

 
matteo salvini e luigi di maio
Voucher, Salvini: "Utili nei lavori stagionali". Di Maio: "No, se servono a sfruttare"

Loading...
Caricamento in corso...

Scrivi un commento

Per inserire questo commento devi essere registrato a L'Unione Sarda.
Se sei già registrato, effettua l'accesso:

Non sei ancora registrato? Registrati ora!

Hai un account su Facebook? Puoi utilizzarlo per loggarti ai nostri servizi
Login con Facebook

L’Unione Sarda ha scelto di aprire i propri articoli ai commenti dei lettori con l’obiettivo di far crescere insieme questa community nel rispetto reciproco. La redazione si riserva pertanto il diritto di rimuovere i commenti che non rispettano le regole di un confronto libero e civile. L’Unione Sarda si riserva inoltre il diritto di segnalare alle autorità competenti eventuali abusi o violazioni.

2 commenti

  • IOL 13/07/2018 11:49:27

    Giggino di Mao non ha pensato che anche i venditori di ceci arrosto e semi di zucca salati, nelle gradinate degli Stadi, sono " lavoratori stagionali " ( il loro impiego dura solo nelle giornate di campionato o di periodiche manifestazioni sportive ). Pertanto, anche in previsione per il futuro ( vista l'abolizione del vitalizio) sarebbe cosa saggia e giusta includerli fra gli aventi diritto ai voucher. A buon intenditor....
  • user238504 11/07/2018 17:49:58

    Estendi i voucher anche agli steward degli stadi, così, se per caso dovessi tornare al San Paolo di Napoli, come credo e spero, sarai tutelato anche tu, ministron del lavoro senza uno straccio di laurea triennale, a 32 anni, e senza aver mai lavorato in vita tua.