Economia » Olbia

Air Italy guarda a Malpensa
Braccio di ferro con la Regione

Venerdì 06 Luglio alle 17:15 - ultimo aggiornamento alle 22:53


Il faccia a faccia in Regione

Braccio di ferro tra Regione e Air Italy.

Dopo un lungo incontro tra il presidente della Regione Francesco Pigliaru e l’assessore ai Trasporti Carlo Careddu con i vertici della compagnia aerea, il vicepresidente esecutivo Marco Rigotti e il direttore operativo Neil Mills, non sono stati raggiunti accordi positivi sul futuro dei 51 dipendenti (personale di terra) che hanno già ricevuto la lettera di trasferimento da Olbia a Malpensa.

"Non siamo qui per trattare, il nostro Piano va avanti, Olbia resta uno scalo importante, ma il nostro core business è a Malpensa", ha detto Rigotti.

Insomma, la società – nonostante il forte pressing di Regione e sindacati – non torna sui suoi passi, e si limita a rassicurare che nessuno degli altri 267 lavoratori di base a Olbia sarà costretto ad abbandonare la sede.

"Sono rassicurazioni che non ci rassicurano", ha sottolineato Pigliaru. Aggiungendo: "Saremo più tranquilli quando vedremo almeno un piano industriale che preveda la crescita della forza lavoro in Sardegna".

Intanto, ha chiarito Pigliaru, "ci impegniamo a portare il problema in un tavolo ministeriale di crisi che sarà aperto con il Mise e il Mit".

Careddu ha parlato di un incontro "ruvido" e ha avvertito: "Siamo preoccupati perché non tutti sono nelle condizioni di andare a Malpensa, sostenendo i costi che tutto ciò comporta, per questo molti potrebbero non accettare e si profila il rischio di numerosi licenziamenti".

Quanto al tavolo di crisi, l'assessore ha ricordato l'incontro di tre giorni fa con il ministro delle Infrastrutture Toninelli, che si è reso disponibile "a convocarlo entro luglio".

LE PAROLE DI PIGLIARU - VIDEO:

LA MOBILITAZIONE:

 
Air Italy, i lavoratori si mobilitano contro il trasferimento da Olbia a Malpensa

Loading...
Caricamento in corso...

Scrivi un commento

Per inserire questo commento devi essere registrato a L'Unione Sarda.
Se sei già registrato, effettua l'accesso:

Non sei ancora registrato? Registrati ora!

Hai un account su Facebook? Puoi utilizzarlo per loggarti ai nostri servizi
Login con Facebook

L’Unione Sarda ha scelto di aprire i propri articoli ai commenti dei lettori con l’obiettivo di far crescere insieme questa community nel rispetto reciproco. La redazione si riserva pertanto il diritto di rimuovere i commenti che non rispettano le regole di un confronto libero e civile. L’Unione Sarda si riserva inoltre il diritto di segnalare alle autorità competenti eventuali abusi o violazioni.

7 commenti

  • wing1250 07/07/2018 16:45:30

    alisarda può essere una grandissima risorsa ,se punta sui mercati. se fa la compagnia aerea di pabillonis non andrà da nessuna parte . capisco chi non ha responsabilità , ma anche la regione fa la bidduncula. problemi ne ho io a rientrare in sardegna periodicamente, non un dipendente alisarda che ha una compagnia aerea per tornare spesso ed a costi irrisori per i dipendenti . vogliamo fare cambio ? la regione pensi a chi sta male, e non ai soliti più importanti degli altri.
  • Torpedone 07/07/2018 16:41:40

    come sempre 2 pesi e 2 misure. Centinaia di licenziamenti in Sardegna e questi 50 si lagnano pur avendo ancora un signor lavoro
  • wing1250 07/07/2018 12:50:57

    non si tratta di licenziamenti ma di trasferimenti , è sospetto questo abnorme attivismo da parte della regione . molto sospetto . interesse di qualcuno ?
  • be 07/07/2018 11:53:56

    se Air Italy non ha preso finanziamenti pubblici fa i suoi interessi se invece prende finanziamenti pubblici bloccarli e farsi restituire quello che hanno preso
  • pierolog 07/07/2018 08:33:25

    purtroppo mandiamo a trattare Pigliaru, notoriamente privo di attributi, il risultato è facile da prevedere
  • hevor 07/07/2018 08:31:41

    Una Regione insignificante, presuntuosa e per certi sensi arrogante. Air Italy giustamente guarda altrove, se vogliamo una compagnia Sarda che faccia l'interesse dei Sardi facciamola e guardiamo la vicina Corsica, abbiamo solo da imparare.
  • Torpedone 06/07/2018 19:07:48

    Ma quale sarebbe il problema? Con tutti i giovani disoccupati che andrebbero di corsa a Milano questi 51 si permettono anche di puntare i piedi? Hanno gia trasferito tante persone li che sono andate per poter continuare a mangiare. Cosa hanno questi lavoratori di così speciale?