Economia » Bottidda

La carta d'identità elettronica arriva in 21 comuni sardi, ecco quali

Lunedì 28 Maggio alle 13:59 - ultimo aggiornamento alle 15:10


La carta d'identità elettronica (Cie) è disponibile da questa settimana in altri 21 comuni della Sardegna.

Il documento d'identità che dal 2016 ha iniziato a sostituire il modello cartaceo entro la fine dell'anno sarà a disposizione dell'intera popolazione italiana.

Si può richiedere alla scadenza o dopo il furto o deterioramento della vecchia carta d'identità: basta fissare un appuntamento al proprio comune di residenza collegandosi al sito www.cartaidentita.interno.gov.it, il costo è di 16,79 euro.

I 21 comuni sardi in cui è disponibile a partire da questa settimana sono: Abbasanta, Bidonì, Bolotana, Borore, Bortigali, Bottidda, Dualchi, Flussio, Ghilarza, Lei, Magomadas, Norbello, Nurachi, Paulilatino, Scano di Montiferro, Sedilo, Silanus, Sindia, Sorradile, Tinnura, Ula Tirso.

Con la Cie l'identità degli italiani è al sicuro da falsificazioni e clonazioni, grazie al microchip che memorizza nel documento anche i dati biometrici del titolare, ovvero le immagini del volto e le impronte digitali.

La privacy, assicura l'Istituto Poligrafico dello Stato che realizza le Cie, è garantita: le impronte digitali non sono custodite in alcuna banca dati, né archiviate. Servono solo per verificare l'identità del cittadino, e la loro lettura è consentita alle sole forze dell'ordine su autorizzazione del ministero dell'Interno.

Proprio nei giorni scorsi è esplosa la polemica e l'Istituto Poligrafico ha dovuto ammettere a denti stretti che 350mila Cie realizzate e consegnate avevano in realtà il microchip fallato.

(Unioneonline/L)

 
Carte d'identità elettroniche difettose per 350mila italiani: saranno sostituite

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7 commenti

  • user224103 30/05/2018 09:14:38

    ............" le impronte digitali non sono custodite in alcuna banca dati, né archiviate. Servono solo per verificare l'identità del cittadino".... E no! Quale occasione più ghiotta per poter riscontrare, in poco tempo, la presenza di elementi probatori in luoghi in cui vengono commessi reati (furti, rapine, omicidi, ecc. ecc.).
  • Giano 29/05/2018 16:18:02

    @Gose: Ok, succede. Buona serata.
  • Gose 29/05/2018 12:38:03

    GIANO, ti devo chiedere scusa... non ho letto tutta la notizia fino in fondo, scusa ancora
  • Giano 28/05/2018 19:16:24

    @Gose, e se solo avessi letto l'articolo, prima di commentare, avresti letto la chiusura: "l'Istituto Poligrafico ha dovuto ammettere a denti stretti che 350mila Cie realizzate e consegnate avevano in realtà il microchip fallato.". Chiaro, oppure bisogna spiegartelo?
  • Giano 28/05/2018 19:12:20

    @Gose, Guarda che la notizia compare proprio oggi su questo quotidiano nella sezione “cronaca”: “Carte d’identità elettroniche difettose per 350.000 italiani.”. Mi sa che chi deve informarsi prima di contestare i commenti altrui sei proprio tu.
  • Gose 28/05/2018 18:01:48

    @GIANO: Io ho la carta d'identità elettronica e non ho nessun problema. Indicare le fonti di ciò che si scrive oppure tacere
  • Giano 28/05/2018 16:15:33

    Non hanno ancora nemmeno iniziato a produrre le carte d'identità elettroniche e già si verificano problemi: " microchip fallato". Ma nessuno si vergogna? Nessuno riconosce i propri errori e la propria incapacità? Stiamo lasciando il mondo in mano a perfetti imbecilli. Ma democraticamente.