Economia

Padoan: "La manovra correttiva arriverà entro aprile. Qualche giorno dopo il Def"

Lunedì 20 Marzo alle 16:33


Il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan

La manovra correttiva richiesta dalla Commissione europea arriverà entro il 30 aprile. Lo ha ribadito il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, a margine dell'Eurogruppo a Bruxelles.

La correzione dei conti pubblici del 2017 – pari allo 0,2% del Pil (cioè 3,4 miliardi di euro) - "sarà presentata parallelamente al Def", ha dichiarato Padoan. Spiegando però che "la manovra non è in quanto tale parte del Def": quindi, potrà essere inoltrata anche "qualche giorno dopo".

ITALIA VULNERABILE - Intanto, dalle anticipazioni del nuovo bollettino della Banca centrale europea emerge un duro giudizio verso il nostro Paese.

L'Italia risulta infatti tra gli Stati "più vulnerabili" dell'Unione e per il quarto anno consecutivo resta nel "club" dei Paesi con squilibri eccessivi (visto che i progressi nell'attuazione delle riforme sono stati ancora insufficienti).

Il documento della Bce spiega quindi che "a dispetto della loro maggiore vulnerabilità, i sei Paesi che hanno registrato squilibri eccessivi lo scorso anno" – Bulgaria, Croazia, Italia, Cipro e Portogallo (tranne la Francia) - "non hanno in media raggiunto un tasso di attuazione significativamente alto rispetto alla media degli Stati Ue".

E ciò stupisce soprattutto nel caso del Portogallo e della Croazia, che si erano impegnate in un'ambiziosa agenda di riforme, per cui la Commissione aveva deciso di non avviare l'iter per squilibri eccessivi.

Quanto alle raccomandazioni specifiche, viene ricordato che se Italia, Cipro e Portogallo non attueranno gli interventi chiesti da Bruxelles entro aprile, nel mese di maggio andrebbero sicuramente incontro a una procedura d'infrazione.

RIFORME INSUFFICIENTI - La realizzazione delle riforme, tuttavia, langue anche nel resto d'Europa. In generale – rimarca la Bce - "gli Stati membri Ue hanno fatto passi insufficienti per attuare le riforme richieste nel 2016 nelle raccomandazioni specifiche per Paese".

La stragrande maggioranza di queste raccomandazioni (oltre il 90%) "è stata seguita solo da pochi o limitati progressi nell'attuazione".

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1 commenti

  • Shaggy66 20/03/2017 19:04:11

    Aumento accise sulla benzina, sui tabacchi e sull'alcool, aumento imposta di bollo sui cc, aumento tassazione sulle plusvalenze e della tobin tax (non sull'intraday però, non sia mai disturbare i veri speculatori..) aumento dell'IVA (+1%), revoca degli 80 Euro (chissà ...). E che vi vuole a fare il ministro dell'Economia in Italia? Mi candito al posto alle prossime elezioni. Votatemi e prometto un reddito minimo di 1000 euro a tutti i disoccupati. Votantonio ;-)