Economia

Efficienza energetica, contributi fino a 40mila euro per le piccole e medie imprese sarde

Venerdì 17 Febbraio alle 16:38 - ultimo aggiornamento alle 17:10


Un bando a supporto delle piccole e medie imprese che intendono realizzare un piano aziendale di miglioramento dell'efficienza energetica e aumentare di conseguenza la propria competitività.

È quello disposto dalla Regione Sardegna nell'ambito della programmazione unitaria 2014-2020.

Il piano – cofinanziato dal ministero dello Sviluppo economico – si rivolge alle Pmi attive da almeno 2 anni e con sede operativa in Sardegna, ed è finalizzato a promuovere la diffusione delle diagnosi energetiche e l'implementazione di Sistemi di gestione dell'energia (Sge) conformi alle norme ISO 50001.

PLAFOND E INCENTIVI - A disposizione ci sono risorse per quasi 2,5 milioni di euro: poco più di 500mila euro destinati alle diagnosi e ai sistemi ISO 50001; il resto a favore dei progetti di efficientamento energetico individuati dalle diagnosi stesse.

Gli aiuti sono concessi – nei limiti previsti dal regolamento Ue 651/2014 – fino a un massimo del 65% dei costi ammissibili e con importi da 5mila a 40mila euro.

I valori variano a seconda degli interventi e della dimensione aziendale: realizzazione della diagnosi energetica (50% dei costi ammissibili, fino a un massimo di 5mila euro); realizzazione del sistema di gestione conforme alla norma ISO 50001 (50% dei costi, fino a 15mila euro); interventi di efficienza energetica (50% per le piccole e 40% per le medie imprese, fino a 40mila euro); installazione di impianti di micro generazione ad alto rendimento (65% per le piccole e 55% per le medie imprese, fino a 40mila euro).

BENEFICIARI E PIANO AZIENDALE - Ferme restando le esclusioni e limitazioni previste dai regolamenti comunitari, ai benefici sono ammesse le Pmi di tutti i settori produttivi. Ma le imprese sono tenute a rispettare una serie di requisiti, che riguardano ad esempio il fatto di non avere posizioni debitorie nei confronti dell'amministrazione regionale, oppure non essere incorse in sanzioni interdittive o escluse da agevolazioni e contributi. Mentre il valore del piano aziendale deve comportare una spesa minima pari a 15mila euro, Iva esclusa.

DOMANDE E PROCEDURA - Le domande al bando (aperte dal 29 novembre scorso) possono essere presentate fino al 30 giugno 2017, utilizzando il Sistema informativo della Regione Sardegna (Sipes).

La procedura di selezione è di tipo valutativo "a sportello": vale a dire che l'ammissione – comunque subordinata alla verifica dei requisiti e della veridicitaà delle dichiarazioni, tramite controlli a campione – avviene in base all'ordine cronologico di presentazione sul sistema Sipes, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Eventuali manifestazioni di interesse che eccedano quelle finanziabili potranno essere sovvenzionate in seguito, nel caso si liberassero risorse. Le imprese che ricevono la comunicazione di ammissibilità potranno accedere alla successiva fase del procedimento di assegnazione dell'aiuto, in base al piano aziendale da realizzare. Per ogni chiarimento sulle richieste di agevolazione, la Regione ha pubblicato online una guida alla compilazione della domanda.

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