Cultura » Sassari

Professioni sanitarie, in 711 questa mattina per il test d'ingresso a Sassari

Mercoledì 12 Settembre alle 16:14


Un'immagine dalle selezioni al PalaSerradimigni

Il test d'ingresso ai corsi delle Professioni sanitarie ha chiuso questa mattina all'Università di Sassari la serie delle prove di accesso ai corsi a numero programmato nazionale.

Sono ben 711 i candidati che si sono presentati per le selezioni al PalaSerradimigni, e che hanno affrontato, a partire dalle 11, i 60 quesiti a risposta multipla riguardanti argomenti di cultura generale (2 quesiti), ragionamento logico (20), biologia (18), chimica (12), fisica e matematica (8).

La graduatoria sarà pubblicata sul sito dell'Università di Sassari entro il 2 ottobre.

A disposizione dei candidati 145 posti in Infermieristica, 15 in Ostetricia, 30 in Fitoterapia, 28 in Tecniche di laboratorio biomedico. Alcuni posti in aggiunta sono stati messi a disposizione di cittadini non comunitari residenti all'estero.

Rimane invece ancora aperto (fino alle 12 del 28 settembre) il bando di iscrizione al test d'ingresso al corso di laurea magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche. La prova si terrà il 26 ottobre e i posti disponibili sono 50.

A seguire si terranno le prove di accesso ai corsi a numero programmato locale. I bandi sono disponibili sul sito web dell'Ateneo.

(Unioneonline/v.l.)

Loading...
Caricamento in corso...

Scrivi un commento

Per inserire questo commento devi essere registrato a L'Unione Sarda.
Se sei già registrato, effettua l'accesso:

Non sei ancora registrato? Registrati ora!

Hai un account su Facebook? Puoi utilizzarlo per loggarti ai nostri servizi
Login con Facebook

L’Unione Sarda ha scelto di aprire i propri articoli ai commenti dei lettori con l’obiettivo di far crescere insieme questa community nel rispetto reciproco. La redazione si riserva pertanto il diritto di rimuovere i commenti che non rispettano le regole di un confronto libero e civile. L’Unione Sarda si riserva inoltre il diritto di segnalare alle autorità competenti eventuali abusi o violazioni.

1 commenti

  • Erbi 13/09/2018 11:28:39

    Quello che non mi riesce capire è il perché del c.d. "numero chiuso". Cosa si vuole far mancare (o far scarseggiare) certe figure professionali al fine di fare, poi, ciò che si vuole? L'unico numero chiuso, tollerabile, dovrebbe essere quello dei disoccupati e non di coloro che vogliono crearsi un buon futuro. Se poi, in futuro, vi sarà un surplus di certe figure si può anche emigrare: meglio far emigrare laureati che lavapiatti o camerieri, con tutto il rispetto che meritano quelle professioni.