Cultura » USA

La Monna Lisa di Leonardo soffriva di tiroide: l'ultima ipotesi dagli Usa

Mercoledì 05 Settembre alle 14:43


La Gioconda di Leonardo da Vinci

A distanza di 500 anni la Monna Lisa di Leonardo continua a far parlare di sé.

Le novità arrivano dagli Stati Uniti, dove il direttore medico dell'Heart & Vascular Center del Brigham and Women's Hospital, il dottor Mandeep R. Mehra, in una lettera pubblicata sulla rivista "Mayo Clinic Proceedings" svela alcuni retroscena della Gioconda e che potrebbero essere una nuova chiave di volta per spiegare l'irresistibile fascino che quella bellezza così imperfetta continua a suscitare.

Secondo il dottor Mehra, in particolare, Lisa Gherardini e cioè colei che Leonardo dipinse nel ritratto, soffriva molto probabilmente di problemi di tiroide, e nello specifico "di una malattia legata all'ipotiroidismo", patologia che porta ad uno scarso funzionamento della ghiandola tiroidea.

Questa la ragione alla base del colorito tendente al giallastro, dei capelli sottili e del leggero accenno di gozzo. Un'ipotesi che sarebbe ulteriormente accreditata dalla conclamata carenza di iodio nella dieta degli Italiani in epoca rinascimentale e dal fatto che la Gherardini avesse posato per Leonardo poco tempo dopo aver partorito, cosa che fa pensare all'idea di una tiroidite post partum.

Nella lettera, il medico contesta poi l'idea secondo cui la misteriosa dama sarebbe morta di iperlipidemia familiare e aterosclerosi. L'ipotesi era emersa nel 2004 a seguito delle valutazioni di un team di ricercatori insospettiti dalle mani della donna, particolarmente gonfie e lesionate.

Per Mehra sarebbe altamente improbabile che la modella sia morta a causa di queste malattie, avendo vissuto fino a 63 anni e in un'Italia in cui vi erano trattamenti medici sì limitati ma disponibili.

(Unioneonline/v.l.)

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2 commenti

  • studioroma 06/09/2018 14:35:49

    credo che sarà certamente un illustre medico, ma di arte e valutazione di opere artistiche dovrebbe ancora studiare. nel merito sarebbe semplicemente ragionevole poter riflettere e pensare che Leonardo in questa figura ha cercato di esprimere il massimo della sua esperienza per dare prova della sua bravura non solo a chi guarda ma anche a se stesso, ed in questo raffigurando effetti visivi e di colore, se avesse avuto il gozzo non lo avrebbe riferito nell'opera, ma cosi è morbida e artistica
  • Giano 05/09/2018 19:53:02

    Ed anche il dottor Mandeep R. Mehra ha sparato la sua.... Ora che ha avuto i suoi 15 minuti di celebrità (come diceva Warhol) può tornare in corsia a controllare temperatura, pressione e urine.