Cultura » Sardegna

Due iniziative della Regione per l'integrazione dei richiedenti asilo

Mercoledì 05 Settembre alle 16:17


Migranti al largo della Sardegna. (Foto Ansa)

Due iniziative per favorire l'integrazione dei richiedenti asilo ospitati nei centri di accoglienza della Sardegna proposte dall'assessore degli Affari Generali Filippo Spanu sono state approvate dalla Giunta.

Si tratta dei progetti "Tutela della salute dei richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale in condizione di vulnerabilità" - prosecuzione di un'azione avviata nel 2016 - e di "IMPACT", per agevolare l'inserimento dei migranti nei contesti della scuola, della formazione specialistica e del lavoro.

"La Regione - dichiara l'assessore Spanu - ha da tempo avviato una programmazione strutturata per la gestione del fenomeno migratorio tramite il Piano per l'accoglienza dei flussi non programmati. I due progetti di prossima attuazione, che riguardano la salute e il rafforzamento delle azioni di integrazione dei richiedenti asilo, hanno già avuto il via libera del Ministero dell'Interno nella sua qualità di Autorità Responsabile del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) e sono interamente finanziati con fondi statali ed europei".

Quasi il 90% dei migranti ospitati presso i Centri di accoglienza italiani, in base alle indicazioni degli operatori sanitari, manifesta sofferenza per le vicende traumatiche vissute e per le difficoltà legate alle condizioni di vita attuali. Ora, grazie al progetto, i soggetti più vulnerabili verranno seguiti dal gruppo multidisciplinare dell'Azienda per la Tutela della Salute (ATS) della Sardegna al quale spetterà, inoltre, monitorare le situazioni caratterizzate da marcata vulnerabilità e grave disagio psico-sanitario tramite un'"Unità mobile". Un intervento avrà una durata di 24 mesi per un costo totale di 280 mila euro.

Sul fonte inserimento, invece, tra le principali azioni previste ci sono la qualificazione del sistema scolastico in contesti multiculturali, la promozione dell'accesso ai servizi per l'integrazione, attività di informazione e di comunicazione e la promozione della partecipazione attiva dei migranti alla vita economica, sociale e culturale. Progetto, questo, della durata di 2 anni, con un finanziamento di 463 mila euro.

(Unioneonline/b.m.)

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6 commenti

  • pilotax 06/09/2018 08:01:43

    Questi che governano la Regione Sardegna hanno ridotto la Sanità Sarda a uno schfo,e adesso si permettono pure di fare progetti per la salute dei migranti! Meno male che tra poco vi mandiamo a casa
  • pier48 05/09/2018 21:53:36

    ...dategli prima una patente nautica ad honorem ( oltre le 12 miglia)..la meritano..ma pensate un pò,..gente che attraversa 250 km di mare su un barchino da peschiera ( alcuni con la carrozzella e cartelle cliniche sotto braccio),..sbarcano e nel barchino non c'e un litro d'acqua , con i piedi asciutti ed i vestiti in ordine, altro che qui disperati mandati alla deriva sui gommoni...signori questa è marineria pura, chapeau!!...ma chi ci crede.....
  • user219208 05/09/2018 19:10:20

    Volevate l'applauso?!? Vergogna!!!!
  • user219208 05/09/2018 19:09:50

    Giunta.... Pigliaru.... Vergognatevi. Pigliaru esce dal coma raramente ma quando esce fa danni. 750mila euro usciti dalle nostre tasche (ricordiamo che i "fondi statali ed europei" con cui si finanziano ste cag**e non piovono dal cielo, ma sono i soldi pagati da NOI con le nostre tasse). 750mila che potevano servire ai ns giovani, ai ns malati, alle ns scuole, ai ns disoccupati, ai ns vecchi, alle ns forze dell'ordine, ai ns ospedali, ai ns disabili. E invece.... Vergogna!!!!
  • user240269 05/09/2018 17:31:13

    Questi Pi Dioti che portano avanti queste iniziative sono pagati con i nostri soldi per risolvere i problemi dei italiani-sardi che loro stessi hanno portato alla povertà estrema e indotto al suicidio, si preoccupano invece solo di farci nvadere e aiutare in tutti i modi gli invasori. I buonisti sinistri non si indignano per la gravità delle loro azioni e per il fatto che lavorano con i nostri soldi per il genocidio e sotituzione etnica degli italiani-sardi.
  • pipere 05/09/2018 16:44:22

    Vorrei un giorno leggere quali iniziative per integrare i tanti disoccupati sardi con i fatti non con le chiacchiere continue che non portano da nessuna parte e tanto altro...