Si svolge a Cagliari dal 17 al 24 marzo - teatro comunale Piccolo Auditorium, piazza Dettori - la XV edizione del Festival del Cinema Arabo Palestinese "Al Ard Doc Film Festival", organizzato dall'Associazione Amicizia Sardegna Palestina e con il contributo dell’assessorato regionale allo Spettacolo e Pubblica Istruzione.

La rassegna, a settant'anni dalla Nakba (l'espulsione dei palestinesi, nel 1948), presenta una ricchissima edizione che, al termine delle proiezioni cagliaritane, prevede una due giorni a Macomer, in calendario il 26 e 27 marzo (alle 19, Centro di Servizi Culturali U.N.L.A.).

Sono 36 i film proiettati, dei quali 32 in concorso, scelti e selezionati dalla commissione esaminatrice tra moltissime proposte arrivate da tutto il mondo arabo e non solo. In programma - con inaugurazione il 17 marzo (alle 17.30 all'Ex Art di piazza Dettori) – anche la mostra fotografica "Palestina, città che resistono", di Ahmad Mahseri.

Dopo l'anteprima a San Sperate con la proiezione di uno dei film vincitori della XII edizione, il festival si apre dunque con la presentazione, fuori concorso, del pluripremiato "3000 notti", primo film di finzione della documentarista palestinese Mai Masri e che racconta, attraverso le vicende di una giovane palestinese, la violenza e le ambiguità del regime di detenzione amministrativa in Israele.

Lo sguardo femminile sul conflitto è ormai presente in una parte consistente del cinema documentario palestinese e sulla Palestina, ed emergerà durante il festival grazie alla presenza di numerose registe che discuteranno i propri film.

Martedì 20, mercoledì 21 e giovedì 22 marzo pomeriggio (alle 15) spazio invece a tre incontri seminariali sui temi della situazione d'assedio di Gaza, del Watergrabbing e della prospettiva degli studi di Ilan Pappe sulla nakba.

Due gli spettacoli teatrali previsti a Cagliari: la sera di giovedì 22 "La tragedia di Guevara", su testo di Muin Bsiso, verrà portato in scena da Monica Zuncheddu; sabato 24, prima della premiazione dei film in concorso, arriva sul palco "La terra degli aranci tristi", su testo di Ghassan Kanafani e con Omar Suleiman.

A San Sperate ancora proiezioni nelle giornate del 21 e 22 marzo: "Road to Sufsaf" e "Home" durante la prima giornata, "The Truth: lost at Sea" e "The killer tears", nella seconda.

Le mattine dei venerdì 23 e sabato 24 saranno inoltre dedicate anche quest'anno all'incontro con il mondo della scuola.

Chiusura ufficiale il 27 marzo a Macomer con il film della musicista e musicologa Abeer Nehme, "Memorie dell'Universo – Sardegna", uno sguardo arabo sulla musica sarda.

(Unioneonline/v.l.)
© Riproduzione riservata