Cultura » Italia

Un 2018 nel segno dell'arte e della cultura con un calendario imperdibile

Venerdì 12 Gennaio alle 11:31 - ultimo aggiornamento alle 17:37


La mostra "Dürer e il Rinascimento"

Si può proprio dire che il 2017 sia stato l'anno dei record per i beni culturali del nostro Paese, con più di 50 milioni di visitatori per i musei statali e incassi che sfiorano i 200 milioni di euro, secondo le rilevazioni del Mibact. E il nuovo anno punta a confermare questi successi, con un'offerta di eventi culturali ricchissima e distribuita in tutta Italia, di cui diamo un primissimo assaggio.

DAL CODICE VINCIANO ALLA MOSTRA SUI PINK FLOYD - Da Nord a Sud le proposte espositive mirano a soddisfare i gusti di tutti i visitatori, spaziando dall'arte alla fotografia, dalla musica alla grafica, passando per l'architettura e il design. E l'anno si chiuderà con un evento davvero imperdibile alla Galleria degli Uffizi di Firenze, dove i visitatori potranno ammirare e sfogliare con un sofisticato supporto multimediale il prezioso Codice Leicester di Leonardo da Vinci, aprendo così le celebrazioni del 2019 per 500 anni dalla morte del genio italiano.

Aprono questo calendario le città di Milano, Torino e Roma, con le rispettive mostre "Frida Kahlo, oltre il mito", "L'occhio magico di Carlo Mollino" e "The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains", omaggio alla storica band musicale britannica.

Sempre nel mese di gennaio Palazzo Martinengo a Brescia mette in mostra i capolavori delle più prestigiose raccolte d'arte locali, con opere di De Chirico, Morandi e perfino un olio su tela di Pablo Picasso esposto per la prima volta al pubblico.

ALBRECHT DURER, IL '500 ITALIANO, RODIN E LIGABUE - Dopo il boom di accessi alla mostra dedicata a Caravaggio le sale milanesi di Palazzo Reale aprono le porte alla prima mostra dedicata al genio del Rinascimento tedesco Albrecht Dürer, mentre ai musei di San Domenico a Forlì va in scena l'arte del '500, una pagina cruciale dell'arte italiana segnata dalle due grandi figure di Michelangelo e Caravaggio.

Un viaggio tra il tramonto del Rinascimento e l'avvio del Manierismo, accompagnati dalle opere di Raffaello, Rosso Fiorentino, Lorenzo Lotto, Pontormo, Correggio, Bronzino, Vasari, Parmigianino ed El Greco, per citarne solo alcuni.

Dal '500 agli albori XX secolo con le sculture e i disegni di Auguste Rodin al Museo di Santa Caterina di Treviso, e con opere pittoriche e scultoree di Antonio Ligabue a Palazzo Ducale di Genova.

IMPRESSIONISMO E AVANGUARDIA DAL PHILADELPHIA MUSEUM - Un'occasione unica, quella offerta dal Palazzo Reale a Milano la prossima primavera, per ammirare una delle più affascinanti collezioni d'arte al mondo, che raccoglie tesori di Renoir, Monet, Klee, Matisse e Picasso.

Autori che il capolouogo meneghino omaggerà anche con mostre monografiche nel corso nei mesi successivi dell'anno: ed è il caso di Picasso, sempre a Palazzo Reale a fine 2018, e Paul Klee al Mudec con le sue opere primitiviste e ispirate all'arte dell'antichità.

A Pisa invece verrà celebrato il surrealismo con la mostra dedicata ai suoi maggiori protagonisti Magritte, Dalì, Duchamp e tanti altri ancora: cento capolavori ospitati a Palazzo Blu grazie alla cooperazione con il Centro d'arte parigino George Pompidou.

(Unioneonline/b.m.)

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