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Suelli, un presidio di volontari per preservare le scoperte archeologiche

Sabato 30 Dicembre 2017 alle 17:35 - ultimo aggiornamento Sabato 30 Dicembre 2017 alle 18:17


La tomba di Pranu Siara

Un presidio permanente per garantire l'incolumità della tomba prenuragica rinvenuta nei giorni scorsi a Pranu Siara, nelle campagne di Suelli.

Lo ha deciso il sindaco Massimiliano Garau con un'ordinanza di fine anno che ha lo scopo di preservare dai tombaroli quella che sembra essere una delle più importanti scoperte archeologiche della Sardegna.

"Purtroppo i tempi burocratici non sono in linea con le urgenze dei territori", lamenta il primo cittadino, che sperava di poter avviare uno scavo d'urgenza in modo di battere sul tempo malintenzionati e tombaroli.

"La burocrazia si conferma il maggior alleato di chi compie scavi clandestini, strappando per sempre alla conoscenza dati importantissimi che potrebbero contribuire a riscrivere la storia della Sardegna", conclude il sindaco.

Da qui la decisione di organizzare il presidio. Volontari e componenti delle varie associazioni del paese, con a capo sindaco e amministratori comunali, vigileranno giorno e notte l'intera area del sito. Stasera il primo turno.

 
il ricercatore pierluigi montalbano (a sinistra) e il sindaco garau
Una nuova importante scoperta archeologica a Suelli

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1 commenti

  • 1madino 31/12/2017 13:27:11

    Bravo il sindaco di Suelli che vuole preservare le memorie del nostro passato, un gesto meritevole ma, quanti sono i primi cittadini che vogliono preservare anche le radici cristiane della Sardegna, dell'Italia e dell''Europa? Vediamo sparire la festa di Natale, dell'Epifania e del capodanno che quando ero piccolo era "la circoncisione del nostro Signore"feste ora trasformate in festa dell'inverno. Nelle canzoncine il nome Gesù è stato trasformato in Perù: Chiesa un sussulto di orgoglio Nooo?